Addio 2020, benvenuto 2021: cronaca, cultura, meteo, sport e tutto l'anno appena trascorso in dodici grafici

UDINE. Ci siamo da poche ore lasciati alle spalle il 2020, l'anno che tutti vorremmo dimenticare in fretta ma che sarà impossibile da cancellare. È stato l'anno del lockdown, delle mascherine e delle autocertificazioni. L'anno dei lutti, del dolore, delle immagini di piazza e città vuote, degli impegni a essere più attenti ma poco rispettati. 

Abbiamo cantato dai nostri balconi, coltivato la speranza di momenti migliori per poi tornare, di nuovo, a contemplare sacrifici e qualche rinuncia. L'inizio del decennio ci ha trovato più fragili ma anche più capaci di apprezzare le belle storie. 

Il 2020 lo ricorderemo anche come l'anno dei bollettini, dei grafici, delle curve che salgono all'improvviso e con estrema lentezza puntano verso il basso. L'esigenza di dare una spiegazione nei numeri, senza l'orpello dei commenti e delle interviste agli "esperti da solotto tv" ha portato alla creazione di grafici, mappe interattive e disegni "facili per capire le notizie". Farne una selezione è difficile: ogni storia, ogni volto, ogni piccola rivoluzione nata in casa, in famiglia, a scuola o sul posto di lavoro meriterebbe di finire nel famoso bilancio di fine anno. 

Allora abbiamo deciso di cambiare rotta per questo 2021. Vogliamo raccontare l'anno appena trascorso utilizzando proprio i grafici (mai visti così tanti in televisione e in giro da quando è scoppiata la pandemia). Sei categorie (coronavirus, cronaca, ambiente, sport e cultura) e dodici grafici, come i mesi appena trascorsi e come quelli che ci ritroveremo ad affrontare. 


Partiamo da qui, dalle parole che abbiamo cercato di più nell'anno appena passato. I Google trends, la classifica della domande e dei termini più cliccati sul motore di ricerca, disegnano l'identikit di chi siamo e di come siamo cambiati nel 2020: uno sguardo al cielo (vecchia abitudine che non passa mai di moda) e uno alle mascherine e gel igienizzante. Vicino alla parola meteo, la più cercata in Friuli ma anche in tutta Italia, entrano sul podio anche i termini legati alla pandemia. Coronavirus, soprattutto, ma anche mascherine, Dpcm e tamponi. 

In questa classifica ci siamo anche noi: il "Messaggero Veneto" compare tra le parole più cercate. Il trend del nostro giornale è infatti rimasto costante per tutto l’anno, senza mai scendere sotto il 50% delle ricerche del picco massimo (ottenuto durante la settimana del 9 marzo e del lockdown nazionale).


Nel monitoraggio di Google vediamo solo la punta dell'iceberg della fame di informazioni che ha generato questa emergenza: l'interesse verso le regole da rispettare, le notizie sul bollettino, storie di chi non c'è più e di chi ce l'ha fatta. In quel gesto di cercare le parole chiave nel motore di ricerca c'è tutta la tensione verso i numeri che abbiamo imparato a leggere, prima con le conferenze stampa quotidiane, poi con grafici e tabelle. 

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Alla fine del 2020 abbiamo superato i 50 mila casi di contagio (51.800) da inizio pandemia e l'ultimo bollettino dell'anno registrava 1.147 nuovi casi. I decessi ammontano a 1642 con il triste primato della provincia di Udine che conta 744 vittime, seguita da Trieste (448), Pordenone (348) e Gorizia (102). 

In questo 2021 guarderemo anche altri dati. Quelli dei vaccini e delle prenotazioni che vedono il Friuli Venezia Giulia tra le regioni più virtuose. E quello di chi ha vinto sul virus che cresce giorno dopo giorno e che proprio ieri, 31 dicembre, ha segnato un bel traguardo. In sole 24 ore 690 persone sono state dichiarate totalmente guarite (35.672 da inizio pandemia)

Tra le conseguenze più raccontate del periodo di lockdown dovuto alla pandemia di covid c’è stato il sensibile calo dell’inquinamento dell’aria di moltissime città del mondo. Soprattutto in città molto inquinate il fenomeno era evidente anche solo osservando il cielo e l’orizzonte: tra febbraio e marzo la quantità presente nel Nord Italia di diossido di azoto (NO2), uno dei principali gas inquinanti, era diminuita del 10 per cento.

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Come previsto, però, gli effetti del lockdown globale sull’inquinamento si sono rivelati temporanei. Non fa eccezione il Friuli Venezia Giulia. Il 2020 lo ricorderemo come un anno molto caldo (soprattutto tra maggio e ottobre) e con picchi molto alti di pioggia (ad agosto e dicembre).

Nel grafico qui in basso abbiamo raccolto tutti i dati delle stazioni Osmer delle quattro province. Si può selezionare l'area di interesse e il parametro da valutare: tra le dieci voci a disposizione ci sono pioggia, temperature medie e vento.

C'è una sola immagine che raccoglie questi mesi di quarantena a casa e spostamenti, prima per necessità e poi per svago. La fornisce il mobility report di Google, lo strumento di Mountain View nato in piena pandemia per fornire informazioni sugli spostamenti durante l'emergenza, analizza 131 nazioni al mondo. Tra queste l'Italia. Nella tabella qui di seguito abbiamo filtrato i dati per il Friuli Venezia Giulia.

Le voci più interessanti sono gli spostamenti verso il lavoro (azzerati praticamente durante il lockdown), la residenza (cresciuti esponenzialmente in zona rossa), parchi e stazioni. Questi ultimi due luoghi hanno registrato picchi altissimi alla fine della prima fase, a inizi maggio. A Udine, per esempio, il 10 agosto gli spostamenti verso i parchi hanno registrato il +346 per cento rispetto alla media degl anni precedenti. 

Abbiamo vissuto meglio quest'anno? Ne siamo usciti migliori (come cantavamo dai balconi in pieno lockdown a marzo)? Per le analisi sociologiche c'è tempo. Ci sono alcuni dati però che mostrano come in Friuli Venezia Giulia non si stia poi tanto male. Il Sole 24 ore, che ha stilato la sua annuale classifica sulla qualità della vita, Trieste è quinta: posizione stabile rispetto al 2019. Udine sesta (in salita di 10 posizioni) e Pordenone decima (tre posti più su rispetto all'anno scorso). Il quadro è completato da Gorizia, 26esima assoluta: lo scorso anno era al 31 esimo posto.

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Un analisi confermata solo qualche settimana prima dallo studio di Italia Oggi e della Sapienza di Roma che ha assegnato a Pordenone la medaglia d'oro tra tutte le città italiane. La Destra Tagliamento ha conquistato cinque dimensioni su nove (affari e lavoro, ambiente, sicurezza sociale, istruzione formazione capitale umano, reati e sicurezza).  

Anche il mondo dello sport ha vissuto la dicotomia della pandemia: divisi a metà tra quello che si può fare e quello che si sarebbe potuto fare. A partire dalle Olimpiadi di Tokyo non si sono contati gli eventi e le manifestazioni annullati o rimandati e questo spiega una pausa di oltre quattro mesi nei quali non vi sono stati risultati da segnalare. Nonostante tutto, dal mese di luglio, gli sportivi friulani hanno dimostrato di saper ancora primeggiare. In questa infografica ripercorriamo, mese per mese, successi e gare degli atleti friulani.

E l'Udinese? Anche il mondo bianconero non fa eccezioni. È stata una stagione sportiva travagliata, con la conclusione dei campionati messi a rischio e poi salvati per il rotto della cuffia tra mille difficoltà. Ma c'è una data che forse ricorderemo a lungo: il 23 luglio, un mese esatto dalla ripresa del campionato. A Udine arriva la Juventus che, in caso di vittoria, si avrebbe conquistato lo scudetto. Tutto era pronto da Torino: champagne e magliette celebrative. Ma, nella ripresa, succede l’impensabile: Nestorovski e poi Fofana nel recupero ribaltano il risultato.

Prendendo spunto da questo evento, abbiamo deciso di raccontare in maniera diversa il percorso dei bianconeri. Qual è la maglia portafortuna per De Paul e gli altri? Ecco qui tutte le statistiche in campo da filtrare con la prima maglia, la seconda e anche quella per gli eventi speciali. 

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Anno di trasformazioni e di cambiamenti anche per il mondo della cultura. Tra chiusure imposte dai Dpcm e regole stringenti anti-contagio, teatri e cinema si sono ritrovati a cambiare il loro modus operandi. Tanti eventi si sono spostati sulle piattaforme in streaming: Mittelfest, Pordenone legge, Far East Festival hanno portato dentro le case dei friulani i loro appuntamenti. Di seguito il riassunto dei principali appuntamenti 

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