Ad Azzano “Il prezzo” di Miller con Umberto Orsini

AZZANO DECIMO. La crisi del 1929 è al centro dello spettacolo in programma venerdì alle 21 al teatro Mascherini di Azzano Decimo con “Il prezzo” di Arthur Miller. Protagonisti della piece sono Umberto Orsini e Massimo Popolizio.
Il testo fotografa con spietata lucidità e amara compassione le conseguenze della devastante crisi economica avvenuta negli Stati Uniti nel ‘29. Figli di un padre che ha subito drammaticamente la crisi, due fratelli si incontrano dopo alcuni anni dalla sua morte per sgomberare un appartamento, che sta per essere demolito, in cui sono accumulati i mobili e gli oggetti raccolti dal padre nel corso della vita.
Un vecchio broker è chiamato per stabilirne il prezzo. Da questo semplice spunto emergono tutte le incomprensioni e le menzogne che la paura della perdita improvvisa del benessere può esercitare su chi si dibatte nella crisi. Un capolavoro che, pur venendo da lontano, riconduce ai nostri giorni così pieni di incertezze.
A impreziosire lo spettacolo ci pensano due dei nomi più illustri del teatro italiano, Umberto Orsini e Massimo Popolizio, protagonisti, insieme agli eccellenti Elia Shilton ed Alvia Reale.
Orsini è un attore eclettico che ha ben saputo destreggiarsi tra teatro, cinema e televisione.
Si diploma nel 1954 all’Accademia nazionale d’arte drammatica "Silvio d’Amico" e fin da subito ottiene i primi successi in teatro con la Compagnia dei Giovani e la regia di De Lullo (1957), recitando poi con la compagnia Morelli-Stoppa, con Enrico Maria Salerno e Sarah Ferrati (Chi ha paura di Virginia Woolf?, 1963) e con Gabriele Lavia per la compagnia del Teatro Eliseo, di cui dal 1980 al 1997 è stato direttore artistico.
Anche Massimo Popolizio è “figlio” dell’Accademia nazionale d’arte drammatica “Silvio D’Amico”. Intraprende la carriera di attore teatrale e, appena diplomato, inizia una proficua collaborazione artistica con il regista Luca Ronconi. Nel 1995 vince un Premio Ubu come miglior attore per gli spettacoli Re Lear di William Shakespeare e Verso Peer Gynt.
Viene nuovamente premiato nel 2001 per I due gemelli veneziani di Carlo Goldoni. Nel 2006 si aggiudica l’Eschilo d’Oro. Nel 2012 torna a Ibsen e porta in scena nel ruolo del titolo il John Gabriel Borkman con Lucrezia Lante della Rovere e Manuela Mandracchia.
Notevole anche il suo successo nelle fiction televisive: nel 2013 per Il clan dei camorristi interpreta Don Palma e nella seconda stagione di Una grande famiglia interpreta il commissario De Lucia.
L’appuntamento successivo con la stagione teatrale del teatro Mascherini è fissato per domenica 13 marzo alle 17 con lo spettacolo per bambini dai 5 anni in su “La storia di Hansel e Gretel”.
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