Accusa di spaccio, lascia la casa del Comune

PORCIA
Fabio Lorenzon, il 39enne di Porcia agli arresti domiciliari con un’ipotesi di reato per spaccio di stupefacenti, che dal 2008 occupa un appartamento di proprietà del purliliese Mauro Comuzzi (al quale l’affitto viene regolarmente pagato dal Comune di Porcia), ieri pomeriggio è stato trasferito nella comunità di recupero per tossicodipendenti di Fontanelle, nel Trevigiano. L’operazione è stata seguita dai servizi sociali comunali e ha avuto l’avvallo del giudice.
Lorenzon, che un mese fa ha ricevuto l’ordine di custodia cautelare a seguito dell’arresto avvenuto nell’ambito dell’operazione Juvenis, condotta dal comando provinciale della Finanza, lascia così libero l’appartamento nella palazzina di Sant Antonio di Porcia, dove vivono altre cinque famiglie. I “traffici” e le “cattive compagnie” di Lorenzon avevano finito per allarmare i vicini di casa. Da parte sua, Comuzzi si prepara a tornare in possesso di un bene che avrà bisogno di grossi interventi di manutenzione: 8 mila sono i fatti i danni stimati fino ad alcuni mesi fa e che il cittadino chiede gli siano risarciti dall’amministrazione comunale di Porcia, i cui servizi sociali nel 2008 si sarebbero fatti garanti per Lorenzon all’atto della stipula del contratto di locazione. «Bisogna capire però anche che – ha detto ieri il sindaco Stefano Turchet, confermando la decisione del trasferimento in comunità – dietro a tutto questo c’è il dramma umano di una famiglia che è stata data in pasto all’opinione pubblica. Siamo di fronte ad una situazione delicata per entrambe le parti in causa, locatore e locatario. Rispetto alle dichiarazioni di Comuzzi o del consigliere comunale Mario Paronetto che gli si è fatto portavoce – ha poi precisato il sindaco – questa amministrazione fino a oggi ha scelto di non rispondere per non portare ancora di più l’attenzione su un caso che doveva rimanere interno all’ente che se stava occupando. Lorenzon – ha quindi confermato Turchet – è sempre stato seguito dai servizi sociali comunali e di Ambito, ma con la dovuta discrezione e delicatezza che si deve in questi casi».
Sull’argomento droga e servizi sociali si ritornerà a parlare lunedì sera in consiglio comunale con l’interrogazione di Paronetto. «Ho saputo in via ufficiosa da Lorenzon del suo trasferimento a Fontanelle – ha commentato infine il proprietario dell’appartamento – . Sono contento perché lui potrà essere aiutato e i vicini di casa potranno vivere più sereni. Non da ultimo – ha concluso Comuzzi – spero che l’amministrazione comunale mi comunichi quando e a che condizioni potrò tornare in possesso dell’immobile».
Milena Bidinost
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