Abuso edilizio in piazza Costantini, le carte in Procura
Dopo l’ennesimo sopralluogo effettuato nella giornata di ieri, il comandante della Polizia municipale, Arrigo Buranel, ha trasmesso alla Procura della Repubblica la segnalazione relativa all’abuso edilizio in piazza Costantini dove è stato costruito un piano e mezzo in più rispetto a quanto previsto dalla concessione edilizia, un volume che non va oltre il valore indicato nel piano attuativo ma che necessitava di una variante.
Ora sarà la magistratura a ravvisare se ci sono gli estremi per un’inchiesta penale ed è per questo che i lavori nel cantiere sono stati bloccati.
L’altro versante della vicenda è quello politico. Al di là del pronunciamento di sindaco e assessore Toffolo a favore della linea dura, ovvero la demolizione dei volumi abusivi, nella maggioranza le posizioni non sono così concordi. Il timore è che innescare un probabile contenzioso legale al Tar con la ditta possa rivelarsi una strategia perdente tenuto conto che, in ogni caso, i volumi edificati non sono superiori a quelli previsti dal piano attuativo.
Nel tardo pomeriggio di ieri ci sono stati vertici separati del Pd e della lista civica Il Fiume in vista del consiglio di lunedì quando le opposizioni chiederanno un dibattito in attesa della presentazione della mozione di sfiducia nei confronti dell’assessore all’Urbanistica.
Il consigliere del Pdl, Emanuele Loperfido, da parte sua, ricorda che uno spettacolo dell’Estate in città di Visioni sonore si è tenuto proprio nel cantiere di Punto Cardinale. Il tema era le comiche dei film muti sulla costruzione di una casa. Un appuntamento paradossale riletto a qualche mese di distanza perché c’è ben poco da ridere. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
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