Abbandonati di notte altri rifiuti nella casa-discarica di Pantianicco - Foto

La casa-discarica con le capre di Pantianicco e l’area del cortile poste sotto sequestro sono ora in attesa di bonifica. Le 16 capre, ricoverate in un’azienda agricola di Tarcento

MERETO DI TOMBA. La casa-discarica con le capre di Pantianicco e l’area del cortile poste sotto sequestro sono ora in attesa di bonifica. Le 16 capre, ricoverate in un’azienda agricola di Tarcento, stanno bene e saranno sottoposte a verifiche sanitarie.

Da registrare, fra l’altro, che all’alba di ieri una persona (non identificata) ha scavalcato il cancello e ha scaricato nuovi generi alimentari e rifiuti all’interno del cortile. In seguito a testimonianze e alla documentazione fotografica del fatto, il sindaco Massimo Moretuzzo ha deciso di fare un appello al senso civico dei cittadini affinchè contribuiscano a mantenere il decoro del paese: «Abbiamo convocato un incontro con il comandante del servizio di polizia intercomunale, Paolo Polo, per valutare ulteriori provvedimenti in ordine alla bonifica del luogo – ha detto -, in attesa della determinazione da parte dell’autorità giudiziaria del sequestro dell’area. Sarebbe naturale che il luogo venisse ripulito da chi l’ha ridotto in queste condizioni».

Il proprietario delle capre, residente a Udine, è stato rintracciato ieri pomeriggio e convocato per stamani dalla polizia municipale per la contestazione dell’addebito del reato di maltrattamento degli animali e di omissione di lavori su fabbricati pericolanti.

Intanto, gli abitanti della frazione si sentono sollevati per una prima soluzione del caso. Un caso che ha destato in tutto il Friuli vasta impressione per l’indecente condizioni in cui vivevano le 16 capre e perché una situazione così si è protratta per anni in pieno centro abitato.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto