A confronto “America first” e “Sogno cinese”

Leo-Major e Marchesini affrontano il tema “giudicati” dalla Consulta degli studenti

America first o Sogno cinese? Questo il tema del dibattito affrontato dai ragazzi del Leopardi-Majorana e dell’Istituto Marchesini sul palco dell’ex convento di San Francesco in occasione della conferenza “Le nuove vie della seta” che ha dato spazio a molteplici interventi da parte di studenti ed esperti (dal professor Cristiano Riva, insegnate di greco e latino al Leomajor ed esperto di geopolitica alla professoressa Federica Gasparet, laureata in lingue orientali). Il Marchesini ha sottolineato come l’espansione della Cina non sia da sottovalutare. Ora è una superpotenza dal punto di vista economico e commerciale. I molti rapporti internazionali che il governo cinese ha perseguito si stanno rivelando molto fruttuosi. Nonostante questi punti di forza non si può dire che la Cina sia da prendere come esempio quando si parla di diritti umani o ambiente, in entrambi questi ambiti devono ancora lavorare moltissimo.

Gli studenti del Leomajor, trattando America first, si sono soffermati a lungo sulle decisioni che Trump sta prendendo, ponendo il vantaggio degli Usa prima di qualsiasi altra cosa. Molte scelte sono in netta contrapposizione con la politica di Barack Obama, predecessore del magnate americano.

La politica americana, interna ed estera, sta subendo dei cambiamenti radicali e, di conseguenza, è al centro dei riflettori mondiali. Sono in molti a domandarsi se la presidenza di Trump sia positiva per l’intero globo oppure no.

Gli interventi sono stati esaminati e giudicati da sei rappresentanti della Consulta degli Studenti che, dopo aver assegnato i punteggi, hanno eletto vincitore del dibattito il Liceo Leopardi-Majorana.

La Consulta provinciale sarà impegnata anche il giorno 26 aprile 2018 nella “Marcia di solidarietà”, il cui ricavato verrà devoluto al Cro di Aviano.



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