A 11 anni trionfa al Festival della batteria

SAN GIORGIO DI NOGARO. Il giovane batterista di San Giorgio, appena undicenne, Christian Giglio, sbaraglia tutti i sessanta concorrenti e si aggiudica il primo premio della categoria 11-13 anni e il primo premio assoluto di tutte le categorie alla quinta edizione del Festival del ritmo, concorso annuale per batteristi non professionisti di Reggio Emilia. Con questa vittoria, Christian si conferma uno degli astri nascenti della batteria a livello mondiale.
Il concorso rappresenta una manifestazione importantissima per i drummers italiani, in cui i migliori talenti, di tutte le età e provenienti da tutta Italia, si sfidano a colpi di “groove e fill” davanti ad una giuria di professionisti affermati nel mondo della batteria e percussioni e ad un pubblico numeroso quanto competente. Quest'anno Christian Giglio, che già nelle precedenti due edizioni aveva vinto il I° premio della categoria fino a 10 anni, ha superato se stesso, classificandosi, appunto, primo nella fascia tra gli 11 e i 13 anni e vincendo il primo premio assoluto su tutte le categorie salendo di diritto sul trono delle migliori promesse batteristiche del panorama mondiale.
Christian è un vero talento dello strumento, un ragazzino che quando suona diventa una vera e propria macchina del groove, esibendo una tecnica così sopraffina da fare invidia ai professionisti della batteria e riuscendo a trasmettere forti emozioni al pubblico che lo ascolta. Lui dice che da grande vorrebbe poter scrivere la storia della batteria moderna. Christian, sangiorgino di adozione come il fratello Luca, pianista (a completare la famiglia, mamma Dorina e papà Vincenzo), sin da piccolo ha mostrato spiccate doti per la musica e in particolare per il ritmo, tanto che a 4 anni i genitori hanno voluto fargli intraprendere lo studio della batteria. Negli ultimi anni ha studiato alla Scuola di musica moderna “The groove factory” di Udine sotto la guida del maestro Stefano Palaferri, di San Giorgio pure lui. Inoltre suona con i “The goove revolution”, band di giovanissimi talenti friulani e con lui c’è anche Luca, il fratello più piccolo: i due quest’anno saranno in tour in Friuli e fuori regione.
I due fratelli condividono non solo la passione per la musica, ma anche per la boxe, la bicicletta e il calcio. Sono due bambini vivaci e simpatici, come tutti quelli della loro età, che nel tempo libero “amano” far arrabbiare la mamma mettendo la casa sottosopra e fare tutte quello cose comuni ai loro coetanei, magari con l'aiuto del papà.
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