Fvg fanalino di coda per l’imprenditoria giovanile

UDINE. Se in Italia le imprese «giovani» rappresentano il 10,8% del totale di quelle registrate, il Friuli Venezia Giulia è la regione con la percentuale più bassa, con un valore pari al 7,86%, pari a 8.446 imprese su 107.418. Il dato è diffuso dalla Camera di Commercio di Udine, in occasione del via al network nazionale degli Sportelli per l'imprenditorialità giovanile.
Le regioni del Nord - e del Nordest in particolare - sono comunque quelle con le percentuali minori di imprese under 35, mentre la regione con la più alta percentuale risulta la Calabria (15,6%).
Il Fvg ha registrato un saldo positivo tra iscrizioni e cessazioni di imprese giovani nel 2013, con uno dei tassi di crescita più elevati (+11,8%). «Proprio perchè siamo il fanalino di coda quanto a imprese giovani - commenta il presidente della Cciaa udinese e Unioncamere Fvg, Giovanni Da Pozzo - confidiamo che questo progetto possa servire da stimolo e da incentivo ulteriore.
Gli Sportelli si vanno a unire a un'attività di supporto economico che fin dal 2008 la nostra Cciaa ha attivato, rinnovandola di anno in anno, fino a stanziare quasi 2 milioni di euro di contributi solo fra 2012 e 2013. E quest'anno realizzeremo un nuovo bando di supporto all'imprenditoria giovanile, ancora una volta tramite fondi del nostro bilancio».
In Friuli Venezia Giulia le iscrizioni di imprese giovani sono state 1.799 nel 2013, le cancellazioni 774, per un saldo di 1.025 imprese. Nella provincia di Udine, il saldo è pari a 472, con un +11,01% rispetto al 2012. Le imprese giovani sono soprattutto ditte individuali (80,6%) e i settori principali sono le costruzioni (23,38%), il commercio (22,8%), i servizi alle imprese (16,52%), l'ospitalità e la ristorazione (11,75%).
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