Honsell prova a fermare il circo VIDEO

UDINE. Se avesse potuto, se ci fosse stato un appiglio giuridico, il Comune di Udine, come altri in Italia, avrebbe impedito lo spettacolo del circo Medrano, da oggi fino lunedì pomeriggio nell’area del parcheggio Sud dello stadio Friuli. In assenze di norme, l’amministrazione cittadina, preoccupata per gli animali, non ha potuto far altro che chiedere ai veterinari dell’Azienda sanitaria «controlli capillari» e al circo di non utilizzare «animali, in particolare le specie esotiche, durante gli spettacoli». Propaganda secondo alcuni, la scelta giusta secondo gli animalisti.
«Abbiamo inviato al circo una lettera di raccomandazione – spiega il sindaco, Furio Honsell, schierandosi con le associazioni animaliste –. Con la polizia locale, inoltre, abbiamo chiesto ai veterinari dell’Azienda sanitaria di fare dei controlli capillari e attenti per verificare e garantire il benessere degli animali». «Al momento l’amministrazione comunale non ha altri strumenti per intervenire su questo tema, tanto che le numerose ordinanze adottate dai Comuni italiani per vietare l’utilizzo di animali negli spettacoli circensi sono state puntualmente annullate dal Tar, compresa l’ordinanza della città di Alessandria sull’utilizzo di animali appartenenti a specie selvatiche ed esotiche in spettacoli e in altri intrattenimenti».
«Attualmente gli spettacoli viaggianti con animali sono legittimati a operare nel nostro Paese – sottolinea Honsell –. Anzi, ai circhi equestri e agli spettacoli viaggianti la legge italiana riconosce una funzione sociale. Un atto di diniego dell’autorizzazione non può essere esercitato se non per motivi di emergenza che in questo caso non si sono riscontrati. Quello che possiamo fare, però, è chiedere alle autorità sanitarie di effettuare dei controlli approfonditi per verificare il benessere degli animali e invitare il circo a non utilizzare animali durante gli spettacoli». Il primo cittadino precisa inoltre che «il regolamento che doveva dettare le norme sull’utilizzo di animali durante gli spettacoli circensi fu bloccato dalla minoranza in commissione nel mandato scorso. Con il nuovo mandato – conclude – il regolamento ha ripreso il suo normale iter».
Un provvedimento sul quale sta lavorando l’assessore ai Servizi veterinari, Cinzia Del Torre. «Personalmente sono contraria allo sfruttamento in cattività di specie animali selvatiche a scopo di spettacolo – sottolinea Del Torre –, tuttavia non abbiamo strumenti giuridici per impedirlo, almeno finché non interverrà una norma di legge in tal senso. Stiamo comunque lavorando sul nuovo testo di un regolamento che ci consentirà di meglio intervenire a tutela degli animali. Il regolamento – precisa Del Torre – sarebbe già in vigore da tempo se non fosse stato bloccato da una posizione meramente strumentale adottata dall'opposizione di destra».
«Quanto accade a Udine non ci sorprende ne ci preoccupa – spiegano al Medrano –. Domani (oggi, ndr), come avviene ovunque, una commissione prefetizzia, composta tra l’altro da veterinari dell’Asl, farà il controllo che ci dovrebbe garantire l’autorizzazione. Ognuno è libero di pensarla come vuole l’importante è che ci si rispettino le regole. Noi lo facciamo molti, invece, aggrediscono non solo a parole».
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








