Palmanova, la sede dei carabinieri nell’ex Tribunale

PALMANOVA. La caserma dei carabinieri di Palmanova si trasferirà, con ogni probabilità, nell’immobile che fino a pochi mesi fa ospitava il Tribunale, all’angolo tra borgo Udine e via Scamozzi. Quella che fino a pochi mesi fa sembrava un’ipotesi remota, tanto da indurre a novembre le rappresentanze lavorative dei carabinieri a lanciare l’aut aut (o una nuova sede o la chiusura della Compagnia), ora si sta concretizzando. E s’inizia a parlare di tempistiche.
Se n’è discusso venerdì, a Palmanova, durante un incontro al quale hanno partecipato, oltre ai delegati del consiglio centrale di rappresentanza dei carabinieri e a una delegazione Cobar Friuli, il comandante regionale dell’Arma Garello, il comandante provinciale Del Piano, il comandante della compagnia Maiani, il sindaco Francesco Martines, l’ufficio infrastrutture del comando generale dell’Arma dei carabinieri di Roma, l’ufficio infrastrutture del Comando Regione carabinieri.
«Dall’incontro – riferisce Antonio Serpi, delegato del consiglio centrale di rappresentanza dell’Arma presente assieme al collega Gaetano Schiralli - è emersa una forte accelerazione dell’iter per porre finalmente fine a una vicenda che si trascina da ormai una ventina d’anni. Il tutto grazie alle sinergie che si sono create tra Comando Regione carabinieri, Regione Friuli Venezia Giulia, amministrazione comunale, con il coinvolgimento del prefetto.
Come rappresentanze sindacali ringraziamo pertanto tutti coloro che si stanno adoperando per dare una nuova sede alla compagnia di Palmanova, in primis il sindaco che si è interessato in Regione per ottenere i finanziamenti necessari».
Cosa accadrà nei prossimi mesi? A breve i locali del Tribunale (tranne l’ultimo piano che è occupato dal giudice di pace) saranno sgomberati per essere trasferiti nei nuovi spazi, a Udine. A fine aprile verrà presa anche la decisione relativa al futuro dello stesso giudice di pace. «Il Comune – spiega il sindaco Martines - ha chiesto alla Regione un contributo di 180.000 euro per poter eseguire alcuni lavori che sono necessari per consentire al Tribunale di ospitare tutti gli uffici ora presenti nella caserma di piazza Grande. Una volta terminati i lavori, la sede dei carabinieri potrà trasferirsi».
Quanto alla tempistica, il delegato Serpi si augura che l’estate veda già l’Arma in via Scamozzi, mentre il sindaco auspica, se a giugno verrà concesso il finanziamento, di riuscire a chiudere il cerchio per l’ultimo trimestre 2014. «Stiamo facendo il possibile per accellerare i tempi. E, una volta concessi i contributi, faremo quanto nelle nostre competenze per far partire subito i lavori». Il trasferimento al Tribunale è tuttavia una soluzione temporanea, in attesa che si effettuino i lavori di ristrutturazione alla caserma di piazza Grande (di proprietà comunale). Il Comune ha da tempo chiesto alla Regione, interessando l’assessore Santoro, un finanziamento pari a 2,5 milioni di euro.
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