Colpiscono un cane con la balestra

Udine, l’episodio nella zona di viale Venezia: ferito un pastore abruzzese a una zampa

UDINE. Un cane da pastore abruzzese di tre anni martedì sera, mentre si trovava nel cortile di casa sua, nella zona di viale Venezia, è stato colpito da una freccia metallica lunga 60 centimetri sparata con una balestra o un fucile subacqueo. O almeno questa è l’ipotesi formulata dai suoi padroni, una famiglia udinese che si è già rivolta ai carabinieri. Ora l’animale sta meglio, la ferita si sta rimarginando.

Ma vediamo un po’ più nel dettaglio che cosa è successo. A raccontarlo è la stessa coppia proprietaria del cane: «Stavamo cenando - racconta lei - e Booboo era nel cortile interno davanti alla cucina, noi abitiamo in una villetta. Stava aspettando di entrare, in quanto solitamente mangia quando noi abbiamo finito, verso le 22. Ad un certo punto lo abbiamo sentito latrare forte, abbiamo pensato che si stesse azzuffando con un altro cane anche se ci sembrava impossibile perché il cortile è chiuso. Mio marito è subito uscito e ha visto che stava correndo all’impazzata nel giardino, facendo cadere ogni cosa. Era insanguinato».

Poi Booboo è entrato in casa ed è andato ad accovacciarsi sotto le gambe della padrona. Aveva tutta la bocca piena di sangue ed era ferito alla coscia sinistra.

«Sono stata presa dal panico - riferisce ancora lei - non capivo che cosa fosse successo. In quegli istanti mio marito ha trovato la freccia metallica insanguinata nel giardino e, a quel punto, abbiamo temuto anche che il cane potesse essere stato avvelenato». I padroni del pastore abruzzese hanno subito cercato di curarlo chiedendo aiuto telefonico ai centri veterinari aperti nelle ore notturne.

«Alla fine - prosegue la coppia - abbiamo trovato un ambulatorio nell’hinterland udinese, ma la dottoressa era sola e non è riuscita a sedare il cane che non voleva assolutamente farsi toccare. Dunque non siamo nemmeno riusciti a farlo medicare. Ci hanno comunque prescritto una copertura antibiotica, per evitare complicazioni e, con il passare delle ore, abbiamo constatato che si stava riprendendo. Ora la ferita si è rimarginata, non sanguina più. Ma all’inizio sembrava grave perché il dardo si era conficcato nella coscia ed è stato il cane stesso a toglierselo con la bocca, per questo si è fatto male anche al muso».

Il giorno successivo la famiglia si è rivolta ai carabinieri per raccontare l’accaduto. Hanno raccolto la segnalazione i militari della stazione di Udine. E la notizia ha già fatto il giro dei social-network, rimbalzando da un profilo all’altro.

«Non immaginiamo chi possa aver compiuto un gesto del genere - conclude la padrona del pastore abruzzese -, Booboo è un cane tranquillo e solo una volta ha abbaiato a lungo, per circa un’ora, quando io sono tornata dopo una settimana di assenza. Comunque dalle 22 alle 8 dorme in casa con noi e non sappiamo a chi possa aver dato fastidio. Per la verità abbiamo ricevuto un paio di lamentele, ma non possiamo pensare che siano collegate a ciò che è successo. In ogni caso, se ci sono problemi siamo disposti a parlarne e a cercare una soluzione purché non si ripetano fatti del genere».

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