Focolaio di aviaria a Porpetto, uccisi un migliaio di capi
Abbattuti circa mille capi di pollame di varie specie dell’azienda avicola Calligaris di Porpetto, dopo la scoperta da parte del servizio veterinario regionale di un focolaio a bassa patogenicità di influenza aviaria, del sottotipo H5, su alcune anatre. Nessun pericolo per l’uomo non essendo il virus trasmissibile. Il fatto è accaduto lo scorso 28 gennaio, a seguito dei controlli effettuati dal Piano nazionale di sorveglianza per l’influenza aviaria, controlli che hanno rilevato positività in Pcr per virus influenzale a bassa patogenicità, nell’allevamento di pollame e avicoli ornamentali. Subito sono scattate contromisure di legge: l’azienda è stata sottoposta a vincolo sanitario (compresa la disinfezione dei locali) e gli animali (anatra, fagiani, polli eccetera) sono stati abbattuti e distrutti secondo quanto previsto per legge dalle direttiva 2005/94 della Comunità europea, relativa a misure comunitarie di lotta contro l’influenza aviaria. Nella zona di restrizione del raggio di 1 chilometro dall’azienda non sono presenti ulteriori allevamenti, altrimenti tali norme si sarebbero dovute applicare anche in quelle aziende. L’azienda Calligaris è ritenuta un’azienda modello negli allevamenti a terra. (f.a.)
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