Capannoni abbandonati, nel Pordenonese scatta l’allarme amianto

PORDENONE. Aziende fallite e sempre più capannoni abbandonati nelle zone artigianali e industriali. E’ l’altra faccia della crisi del lavoro lungo la Pontebbana e altre importanti arterie della viabilità provinciale. Alcuni capacannoni sembrano vuoti da sempre, come cattedrali incompiute. La crisi lascia un’altra pesante eredità: chi bonificherà le coperture di eternit nell’era deindustiale? «Ce ne sono per una superficie di circa 840 mila metri quadri - è la sintesi del monitoraggio di Glauco Spenghero, tecnico dell’Arpa Fvg – nella provincia di Pordenone».
I numeri. Copertura di amianto pari a 1.872 mila metri quadri nelle zone industriali e artigianali in Fvg. «In provincia di Pordenone – ha anticipato Spanghero - la situazione, frutto di due mappature 2006 e 2007, ha messo in evidenza uno scenario di 476 coperture distribuite in 36 comuni». La superficie totale è di 840 mila metri quadri. In città, a Pordenone, le coperture in eternit sono pari a 95 mila metri quadri. Non tollerabili.
Monitoraggi. L’articolo 10 della legge 257 del 1992 ha previsto l’adozione, da parte delle Regioni, del “Piano di protezione dell’ambiente, di decontaminazione, di smaltimento e di bonifica, ai fini della difesa dai pericoli derivanti dall’amianto”. Nel 2006 e 2007 la Regione commissionò all’Arpa il censimento dei capannoni utilizzati o dismessi e pensiline delle stazioni ferroviarie con cemento-amianto. I due censimenti furono effettuati con l’autocertificazione».

I risultati. Nel penultimo censimento sono state rilevate e registrate 752 strutture, associate a 335 soggetti dichiaranti. Corrispondono a una superficie di coperture in fibrocemento (eternit) pari a oltre un milione di metri quadri. L’anno successivo il numero totale dei siti mappati era 637, con una quota di maggioranza di coperture in fibrocemento (eternit) per una superficie totale ancora superiore al milione di metri quadri. Tolti i doppioni 2006 e 2007, la stima è che in Fvg sono presenti coperture in eternit in zone industriali per la superficie di 1,8 milioni di metri quadri. Ancora troppi.
Il futuro. Aggiornare la mappa dell’amianto è l’obiettivo principale dell’Arpa Fvg, risorse permettendo, dice il tecnico Spanghero, «mediante l’intersezione con i dati derivanti dalle bonifiche registrati nelle banche dati delle aziende per i servizi sanitari regionali». Altri obiettivi sensibili, sul fronte eternit da rimuovere, caserme dismesse, scuole, ospedali e il greto del Meduna-Cellina.
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