Udine, addio a Renzo Travagini portò lo speedway in Italia

Si è spento a 82 anni l’uomo che rese famosa la disciplina nel dopoguerra. Il grande successo delle gare motocicliste avvenne nel 1971 a Udine, dove si riuscì a organizzare una tappa del campionato del mondo di speedway, allo stadio Moretti, con 15 mila paganti

UDINE. È morto all'ospedale di Udine l'imprenditore e motociclistica Renzo Travagini, 82 anni, famoso per aver portato in Italia lo speedway nell'immediato dopoguerra.

La morte è avvenuta per complicazioni cardiache, il 5 gennaio scorso.

La prima gara di speedway organizzata da Travagini si svolse all'ippodromo di Trieste, a cominciare dagli Anni '50, con la partecipazione di corridori provenienti molti paesi dell'Europa dell'Est e dell'ex Jugoslavia.

Il grande successo delle gare motocicliste avvenne nel 1971 a Udine, dove si riuscì a organizzare una tappa del campionato del mondo di speedway, allo stadio Moretti, con 15 mila paganti e oltre tremila “portoghesi”.

Abbandonato lo speedway, Travagini si dedicò alla regolarità, che in Friuli Venezia Giulia ha dato tanti piloti di primo piano, primo fra tutti Edi Orioli.

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