Il ministro Kyenge in Friuli: darò battaglia sullo ius soli FOTO - VIDEO

LIGNANO. La sua priorità nel 2014 sarà la riforma sulla cittadinanza. E si dice pronta a “pungolare” il ministro dell’Interno per cambiare e superare la legge Bossi – Fini.
Il ministro Cècile Kyenge, intervenuta questo pomeriggio al convegno nazionale dei Giovani musulmani d’Italia al villaggio turistico Getur di Lignano, ha delineato le prossime azioni che vorrà mettere in campo.
«Non è facile agire in un periodo di crisi come quello attuale – ha detto - quando le risorse scarseggiano. Nel vicino si vede il concorrente alimentando una guerra tra poveri».
«I musulmani sono vittime di coloro che inneggiando a terrore e alla paura hanno incentivato odio e discriminazione. È successo a tutte le minoranze, a chi non ha potere e non siede all’interno dei luoghi dove si decide».
«Il vostro impegno è di sentirvi italiani perchè l’ Italia è cambiata. Ci sono le seconde generazioni che sono di fatto italiani nati e cresciuti in Italia. È necessario unirsi contro i veri nemici che sono il razzismo, la disoccupazione, le mafie».
Il ministro ha annunciato poi di essere decisa a portare in Parlamento la battaglia per lo ius soli «che dia risposta a tutti coloro che sono nati o cresciuti in Italia e che sono italiani».
Nel primo pomeriggio è intervenuto al convegno anche don Luigi Ciotti.
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