Mareggiata a Lignano, allagamenti e strade chiuse in montagna VIDEO - FOTO

Abbondanti precipitazioni in Friuli con il record a Barcis: 270 millimetri. Tracimato il torrente Varma. Chiusa la strada per lo Zoncolan e il passo della Mauria a causa della neve. Acqua alta a Grado e spiaggia erosa a Lignano

UDINE. Forti piogge hanno caratterizzato la notte appena trascorsa e l’inizio del giorno di Santo Stefano, provocando i disagi maggiori in montagna e nel Pordenonese. Problemi anche nella Bassa friulana: acqua alta a Grado e mareggiata a Lignano. Livelli d'acqua dei fiumi monitorati dalla Protezione civile (è stato attivato un servizio di piena per il Tagliamento e il Livenza) e centinaia di volontari impegnati nel monitoraggio e all'opera per svuotare scantinati e rimuovere gli alberi caduti.

La situazione nel Pordenonese. E' stata chiusa la strada regionale 251 tra Barcis e Claut a causa della tracimazione del torrente Varma. Claut, Cimolais ed Erto sono isolate dal resto della provincia. Dalla notte a cavallo tra Natale e Santo Stefano il corso d’acqua è infatti nuovamente tracimato e ha bloccato l’intera viabilità valcellinese. Inevitabili i disagi per le famiglie che ieri avevano programmato visite a parenti e che hanno dovuto effettuare tour de force per Vittorio Veneto e Sacile.
Sono stati chiusi i guadi di Murlis-Cordenons e Rauscedo.
Chiusa anche la strada per lo Zoncolan dalla parte di Sutrio per la caduta di un grosso albero e il passo della Mauria verso Sappada a causa della neve.
 
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Ad Aviano chiusa via Pedemonte, la strada che collega il centro del paese, attraverso le aree 1 e 2 della Base, alla pedemontana, a causa della tracimazione di un torrente. Sul posto stanno operando i vigili del fuoco di Pordenone e della Base.
I vigili del fuoco di Spilimbergo, invece, hanno rimosso due alberi pericolanti sulla strada che collega Usago a Sequals.

Il record delle precipitazioni spetta a Barcis dove sono caduti ben 270 millimetri di pioggia dalla mezzanotte alle 11. Sono 177 i millimetri di pioggia caduti a Piancavallo nello stesso arco di tempo.Si segnalano poi i 156 millimetri registrati dalla stazione Arpa di Chievolis e i 121 di Tolmezzo.

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Smottamento a Frisanco. Una parte di terreno adiacente a un’abitazione è franata intorno alle 15  in località Valdifrina, in Val Colvera. Non si è resa necessaria l’evacuazione né delle residenza su cui insiste lo smottamento né di quelle limitrofe, ma gli abitanti della borgata hanno vissuto attimi di preoccupazione. Immediato l’allarme ai vigili del fuoco del distaccamento di Maniago, che si sono occupati di mettere in sicurezza la zona. Anche il sindaco di Frisanco, Sandro Rovedo, è stato messo al corrente della situazione di emergenza: in caso di necessità, spetta al primo cittadino il compito di emettere un’ordinanza di sgombero.

Neve (e disagi)  in Carnia. Sindaci e cittadini esasperati in montagna, dove bastano ormai trenta centimetri di neve e i sistemi stradali ed energetici vanno nuovamente in tilt. La Carnia, dopo un intero giorno di Natale sotto la pioggia si è svegliata coperta da una coltre bianca di neve. Interessati i comuni alpini: Forni di Sopra, Forni di Sotto, Sauris, Forni Avoltri e Prato Carnico in particolare. In questi territorio la neve pesante, a causa dell’abbondante pioggia cui era frammista, ha determinato la caduta di rami e alberi sulle sedi stradali e sulle linee elettriche. Un “deja vù” che si ripete di sovente a ogni minima nevicata.
 

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Acqua alta a Grado e Lignano. Disagi anche nella Bassa Friulana. Acqua alta a Grado (nella notte ha raggiunto un metrro di altezza) senza però creare particolario problemi, mareggiata a Lignano e nella vicina Bibione. Il fenomeno si è presentato sia nella zona del Faro Rosso, al consueto canale di Porto Lignano che collega il mare alla Laguna di Marano; sia a Pineta e nella zona di Riviera più vicina al Kursaal.

A Bibione l’acqua ha raggiunto la passeggiata di piazzale Zenith e l’erosione ha riguardato la pineta di via Procione e la zona dello storico Faro. Sulla spiaggia di Ponente a Caorle, invece, il mare ha invaso il campo di beach volley della Conchiglia in via Serenissima.

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