«Pordenone merita i trapianti di rene»

«Si collabori con la sanità udinese affinchè sia possibile eseguire i trapianti di rene anche a Pordenone». E' l’appello lanciato da Pietro Vidotto, presidente dell'Apped, l’associazione pordenonese emodializzati, trapiantati e nefropatici. Una richiesta supportata da una petizione sottoscritta da 14 mila cittadini e caldeggiata anche dal presidente della Provincia Alessandro Ciriani che ha ricevuto la targa di socio onorario dell’Apped per il sostegno fornito dalla Provincia e ha consegnato a sua volta una targa all’associazione per i 25 anni di attività. Presenti all’informale cerimonia anche la rappresentante dell’Apped Paola Zelanda e il primario di nefrologia e dialisi Giacomo Panarello.
«Quest’anno 13 pordenonesi – hanno spiegato i rappresentati dell’associazione - sono stati trapiantati al rene e per l’operazione sono dovuti andare a Udine o in Veneto. In particolare gli interventi fuori regione sono costati alla sanità regionale circa 500 mila euro. Sarebbe un vantaggio per tutti eseguire i trapianti a Pordenone, anche sotto il profilo dei costi sanitari. Inoltre un paziente che rimane in dialisi è sottoposto a un calvario e costa alla sanità 50 mila euro l’anno mentre un trapiantato torna a vita normale e, nella peggiore delle ipotesi, costa 10 mila euro». Dal canto suo Ciriani si è detto «preoccupato per i forti tagli alla sanità e al sociale eseguiti dalla Regione che, uniti alla decisione di bocciare il nuovo ospedale in Comina, depotenziano la sanità pordenonese».
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