Ideal Standard, ancora niente accordo per la cassa in deroga

PORDENONE. Avrebbe dovuto essere il giorno buono, invece... A causa dell’assenza al tavolo convocato al ministero del Lavoro a Roma della Regione Veneto e di alcuni «criteri» essenziali all’attivazione dell’ammortizzatore, il vertice tra azienda, sindacati e due Regioni su tre, si è concluso con la firma di un verbale di riunione anzichè di un accordo. Nuovo appuntamento al 13 gennaio e, nell’attesa, passaggio fondamentale al Mise, il ministero dello Sviluppo economico. Quest’ultimo è in agenda per giovedì e servirà a Ideal Standard per presentare un piano industriale che, nell’attesa della cessione dello stabilimento di Orcenico, mantenga uniti i tre siti produttivi con relativa occupazione. Sempre giovedì dovrebbe essere ufficializzata la manifestazione di interesse da parte della Glass di Oderzo per l’acquisizione della fabbrica pordenonese, questione sine qua non per la concessione dell’ammortizzatore in deroga.
Gli eventi fanno sì che il presidio a Zoppola rimarrà attivo anche a Natale, contrariamente alle aspettative che lo volevano smantellato entro la serata.
Domani intanto alle 11 a Orcenico un momento di festa per lo scambio degli auguri e distribuire il calendario realizzato da Rsu e sindacati per ricordare le battaglie di questi mesi in difesa della fabbrica. Parteciperanno allo scambio degli auguri il vescovo Giuseppe Battisti, il sindaco di Zoppola Francesca Papais, il presidente della Provincia Alessandro Ciriani, il presidente di Unindustria Michelangelo Agrusti, il prefetto Piefrancesco Galante, i segretari di Femca Filtcem e Uiltec, ed anche di Cgil, Cisl e Uil, oltre ovviamente a delegati e lavoratori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








