Ospedali periferici, «ruolo insostituibile»

Spilimbergo, la cittadinanza onoraria all’ex primario Gotuzzo ha riaperto il dibattito sulla sanità locale

SPILIMBERGO. «E’ necessario uno scatto di responsabilità a tutti i livelli, partecipando con cognizione di causa al lavoro per costruire un avvenire compatibile alle esigenze delle genererazioni future e non disperdere quello che è stato costruito nel tempo come patrimonio di cultura e civiltà». E’ l’appello lanciato dal dottor Luigi Gotuzzo, neo cittadino onorario di Spilimbergo, al termine della sua sentita ed efficace prolusione pronunciata nel corso della cerimonia di consegna dell’onorificenza.

Onorificenza disposta per decisione del consiglio comunale a testimonianza della profonda stima e riconoscenza di Spilimbergo all’ex primario di chirurgia dell’ospedale. Un ospedale, il San Giovanni dei Battuti che, «nonostante sia in atto una trasformazione della sanità locale – ha sottolineato il sindaco Renzo Francesconi – deve continuare a rappresentare un punto di riferimento importante in un’ottica di area vasta. Il nostro non è l’ospedale della città di Spilimbergo – ha aggiunto Francesconi –, bensì l’ospedale di chi vive nell’alta pianura pordenonese». Parole, quelle del sindaco di Spilimbergo, rafforzate da Gotuzzo con la sua lezione sulla sanità locale, una difesa a spada tratta di quanto costruito negli anni con l’impegno di molti. «Fino a quando i flussi dell’utenza non saranno riorientati e l’organizzazione centrale ben definita – ha quindi affermato l’ex primario –, è indispensabile che l’ospedale periferico, pure se in rete, mantenga le sue prerogative e i suoi standard specie se, come il nostro, funziona». Parole che hanno centrato il focus sull’attuale organizzazione che ha previsto l’attuazione dell’Azienda ospedaliera unica. Non ha poi mancato di puntare l’indice su quanto promesso e ancora inattuato, come «quel progetto di letti di terapia semintensiva, inseriti nell’ospedale della Pedemontana, pronti logisticamente, ma mai aperti», disperdendo piuttosto «risorse di personale nel mantenimento a Maniago di servizi destinati a offrire ingannevoli sensazioni di sicurezza alla popolazione».

Guglielmo Zisa

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