Ponte San Quirino pericoloso, pronto un piano

SAN PIETRO AL NATISONE. Se ne parla da anni, del progetto, ma finora a vuoto. «Adesso basta»: non si può procrastinare oltre - fa intendere il consiglio comunale di San Pietro - il tanto sospirato intervento di ampliamento del passaggio sul Natisone in località Ponte San Quirino, infrastruttura critica sia per la strettezza che per l'"assetto", a gomito rispetto al tracciato della statale 54.
Il progressivo incremento del traffico pesante verso la Slovenia, conseguenza della cancellazione della frontiera, impone una soluzione tempestiva, perché la situazione sta diventando ingestibile. Nel corso dell'ultima assemblea civica, così, l'amministrazione guidata dal sindaco Tiziano Manzini ha approvato un odg (presentato dal gruppo di minoranza Lista Civica - La nostra terra: sull'argomento c'è piena convergenza politica) che fissa una sorta di scaletta operativa per la riqualificazione e ristrutturazione di Ponte San Quirino, «sia sotto il profilo urbanistico che sul fronte dei collegamenti stradali».
Opera impellente, si sottolinea nel testo, stante la posizione strategica della frazione, porta d'accesso alle Valli. Divisa a metà, sotto il profilo delle competenze - l'abitato è "spartito" fra le municipalità di Cividale e San Pietro -, e contraddistinta dalla compresenza di viabilità statale, provinciale e comunale, l'area è interessata da un traffico intenso e accusa forti criticità connesse al transito di camion.
Ecco allora il "piano di battaglia" del capoluogo, che ha già appurato la disponibilità dei proprietari degli immobili contigui al ponte e posizionati lungo la viuzza che porta a Vernasso ad alienarli, cedendoli al Comune (che potrebbe così demolirli e procedere all'ampliamento della carreggiata): sindaco e giunta municipale contatteranno l’amministrazione cividalese per renderla partecipe del disegno e organizzeranno, d'intesa con la stessa, un incontro con tutte le istituzioni che hanno responsabilità di gestione, «per valutare congiuntamente la fattibilità del disegno» (che potrebbe abbracciare, fondi permettendo, pure il ponte sul torrente Cosizza-Erbezzo, in direzione di Purgessimo) e per individuare i possibili canali di finanziamento pubblico. Nel mentre verrà indetta un'assemblea con la cittadinanza. (l.a.)
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