Assistenza primaria rilanciata dalle aggregazioni territoriali
Annunciata nelle linee 2014 della sanità regionale una vera rivoluzione, in positivo, dell’assistenza primaria. Si prevede infatti la nascita delle Aggregazioni funzionali territoriali, Aft, che raggrupperanno 15/20 medici di medicina generale in collegamento tra loro, in grado di svolgere le funzioni già oggi contrattualmente previste, ma anche molte altre prestazioni, e di essere operativi per 12 ore al giorno. Si va anche oltre laddove si prevede che «il sistema di offerta sanitaria regionale debba essere rivisto potenziando l’assistenza sanitaria privata» immaginando di arrivare a forme di associazionismo medico capaci di garantire l’assistenza sulle 24 ore 7 giorni su 7. Queste forme associative sono la medicina di gruppo e i Centri di assistenza sanitaria primaria. Questi ultimi vengono presentati come un’articolazione organizzativa del distretto costituita dall’aggregazione dei medici di famiglia, pediatri di famiglia, medici di continuità assistenziale, specialisti, infermieri, personale riabilitativo e dei servizi sociali. Quel che non si dice è con quali risorse la Regione intenda sostenere questi progetti.
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