Nuovi furti, i ladri rubano anche i salvadanai

L’ondata continua. I carabinieri: «Segnalate le persone che propongono antifurti a nome nostro»

SACILE. Battuta a Sacile, per l’ultima tappa dei ladri in provincia. Ben sette colpi in poche ore. L’appello dei carabinieri: «Se notate persone sospette, anche solo passeggiare lungo una via magari poco frequentata ed esclusivamente residenziale, non esitate a comporre il 112». Meglio un controllo in più, piuttosto che i raid nelle abitazioni.

I carabinieri mettono pure in guardia: «C’è qualcuno che va in giro a proporre sistemi antifurto facendosi forti di un fantomatico suggerimento dell’Arma. Non è assolutamente vero. Anzi, in questi casi chiamare subito il 112».

Con la tecnica della finestra o della porta forzata, tra le 19 e le 23, i ladri hanno colpito in via Po, in due abitazioni di via Verdi (spariti un anello e un giubbotto da donna), in via Villorba (via 1.300 euro in contanti e un orologio) e in via Puccini.

Addormentano i due cani e rubano euro e monili d’oro. E’ capitato domenica sera: i ladri hanno ripulito una villetta in via Carducci e il danno stimato sfiora i 5 mila euro. I malviventi si sono intrufolati nella proprietà di Maria Teresa Biason e hanno messo a soqquadro cassetti e biancheria.

Con molta probabilità, i furfanti, che hanno agito indisturbati in meno di un’ora dopo le 18, mentre tutta la famiglia era fuori casa, tenevano sotto controllo la villetta da qualche tempo. E’ possibile che fossero appostati nel parcheggio di fronte al bocciodromo, a lato di una proprietà industriale dismessa e abbandonata da anni. I vicini non si sono accorti di nulla.

E così non appena la proprietaria è uscita di casa, hanno forzato con un piede di porco la porta sul retro, e hanno cominciato a frugare all’interno della casa. Gente di “mestiere”, pare: i ladri hanno prima narcotizzato i due cani che la famiglia possiede in giardino e, dopo, si sono diretti all’interno della casa. Dove hanno fatto razzia di monili d’oro e qualche centinaia di euro. Compreso il salvadanaio del figlio che, da otto anni, risparmia per il futuro.

La proprietaria è rientrata intorno alle 19 e ha notato subito il caos nelle camere, al primo piano. Ha pensato a un passaggio distratto dei figli a caccia di qualche indumento, ma il disordine risultava, a un secondo sguardo, esagerato.

I cani erano addormentati: probabilmente hanno inalato un narcotico spruzzato sul terreno. La Biason ha lanciato l’allarme e sul posto sono stati chiamati, per i rilievi, i carabinieri. Ieri, è stata sporta denuncia con l’inventario degli oggetti e beni rubati.

Tra le ipotesi, la famiglia non esclude un colpo degli zingari, perché non è stata trafugata la collana di perle: pare che, nella cultura gitana, portino sfortuna. Cellulari e computer sono stati lasciati al loro posto come la bigiotteria, mentre è sparito l’oro. Non è la prima volta che via Carducci finisce nel mirino dei ladri e da qualche giorno la strada è buia.

«Anni fa hanno tentato di rubare le biciclette in giardino, ma i cani hanno messo in fuga i ladri abbaiando – ha ricordato Maria Teresa Biason –. Questa volta, una breve assenza da casa ci è costata davvero cara: in mezzora hanno messo sottosopra la casa e trafugato euro e oro. Dovremo sostituire anche la porta a vetri sul retro che è stata forzata». (c.b.)

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