Tav, anche al Fvg piace la terza via

Dopo la delibera del Veneto, ecco quella della giunta Serracchiani. Chiesta un’integrazione progettuale al tracciato che corre parallelo alla ferrovia

UDINE.

La “terza via” della Tav, aperta dal Veneto pochi giorni fa, piace anche al Friuli Venezia Giulia, che chiede un’integrazione progettuale al tracciato alternativo nel tratto tra il Tagliamento e Cervignano, in affiancamento alla linea ferroviaria già esistente. Lo ha deliberato ieri la giunta Serracchiani, su proposta dell’assessore regionale Sara Vito, nell’ambito della procedura statale di valutazione di impatto ambientale della Tav tra Venezia e Trieste.

L’integrazione al progetto di Alta velocità-alta capacità mira, dunque, a trovare un percorso alternativo, che ponga attenzione «alla sostenibilità ambientale dell’attraversamento dei centri abitati e – spiega l’assessore –, parallelamente, individuare con precisione il punto di contatto della linea tra il Veneto e il Friuli Venezia Giulia, tenendo in debita considerazione il fatto che la giunta regionale del Veneto, in un proprio atto di indirizzo all’inizio di ottobre, ha optato per l’affiancamento alla linea esistente».

La giunta del Veneto, su proposta del presidente Luca Zaia, ha scelto la “terza via” pochi giorni fa: ha un impatto ambientale inferiore.

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