Sequestrati in un furgone 53 cuccioli

PALMANOVA. Stremati dal viaggio, disidratati e impauriti. Li hanno trovati stipati all’interno di un furgone proveniente dall’Ungheria e diretto al sud, probabilmente in Lazio. E’ l’ennesimo sequestro di cuccioli. Un traffico illecito che è diventato un vero e proprio business. Le bestiole, molte delle quali prematuramente strappate dalla madre, viaggiavano in pessime condizioni igienico sanitarie. L’operazione è stata effettuata ieri mattina, verso le 6, nei pressi del casello autostradale di Palmanova, dagli agenti del Corpo forestale regionale. Il furgone trasportava 53 cuccioli di varie razze: maltesi, bassotti, carlini, un pechinese, bulldog inglesi, cocker, shih tzu, labrador, golden retriever, cavalier king, yorkshire, bull terrier, chihuahua, un west highland white terrier, un jack russell terrier. La maggior parte delle povere bestiole, stando a quanto riferito, avrebbe un’età compresa tra 1 mese e mezzo e due mesi di vita.
Secondo la documentazione presentata dai due ungheresi che li stavano trasportando, invece, i cani (alcuni davvero molto piccoli, anche agli occhi dei non “addetti ai lavori”) avrebbero 4 mesi. L’età non è facile da dimostrare ma una cosa è certa: viaggiavano, come detto, in pessime condizioni. I cuccioli avevano a disposizione soltanto 10 litri di acqua per tutto il viaggio, iniziato alle 22 di giovedì sera. I cagnolini sono stati portati al canile municipale di via Lumignacco, a Udine, dove sono stati visitati dai veterinari dell’azienda sanitaria. In mattinata sono stati trasferiti al centro di Terranova, poco distante da Grado, gestito da Damiano Baradel. I volontari della struttura si stanno prendendo cura di loro. I due ungheresi, un uomo di 45 e uno di 22 anni, sono stati denunciati per maltrattamento di animali e traffico illecito. Ora la speranza è che i cuccioli riescano a sopravvivere. Molti non stanno bene e rischiano di non sopravvivere. «Purtroppo – conferma Baradel – alcuni cani non sono in buone condizioni di salute. Speriamo possano riprendersi. Quando sono stati portati qui erano disidratati. Il viaggio è stato decisamente stressante. Per il momento resteranno a Terranova, in attesa che il magistrato decida il da farsi. Solo in seguito si saprà quando potranno partire le domande per l’eventuale affido. E’ pertanto inutile chiamare prima di una decina di giorni». Per informazioni è possibile contattare il numero 0481-711574 (non chiamare gli uffici della Provincia), dalle 13 alle 15 e dalle 20.30 alle 22.
Elisa Michellut
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