Sorpresa a Pontebba: si ritrova un orso davanti all’auto

PONTEBBA. Stava rientrando a casa dal lavoro, terminato un turno di notte trascorso in una fabbrica di Amaro. Dopo aver lasciato la statale e aver imboccato la strada per Pontebba, a poca distanza...

PONTEBBA. Stava rientrando a casa dal lavoro, terminato un turno di notte trascorso in una fabbrica di Amaro. Dopo aver lasciato la statale e aver imboccato la strada per Pontebba, a poca distanza dal cimitero del paese, qualcosa ha colpito la sua auto. Martedì sera Stefano Cescutti, si è trovato a tu per tu con un orso. Un esemplare adulto, infatti, è andato a finire contro la sua vettura, rovinando una parte della fiancata e distruggendo lo specchietto. Nessuna conseguenza per Cescutti, che ha riportato soltanto un grosso spavento nel vedersi affiancare da un orso. Nemmeno l’animale pare sia rimasto ferito, visto che si è subito allontanato non lasciando sull’asfalto tracce di sangue.

L’episodio è stato confermato non soltanto dal Corpo forestale regionale, ma anche dai ricercatori dell’Università di Udine. Per la comunità di Pontebba si tratta del secondo avvistamento dopo quello avvenuto nel 2006 sempre nella stessa zona, a dimostrazione che i percorsi seguiti dai questi grandi plantigradi si ripetono nel corso degli anni. L’orso apparso martedì sera a Pontebba non è uno dei due esemplari monitorati dai ricercatori dell’Università di Udine e del progetto Lince. Si tratta di un altro esemplare, che va ad aggiungersi ai tre già comparsi, nelle ultime settimane, tra Coccau e Resia. Un altro avvistamento, sempre nella serata di martedì, è avvenuto sul territorio di Malborghetto, sempre nei pressi della strada statale.

La Valcanale quindi, si conferma luogo ideale per il passaggio degli orsi, che tra aprile e maggio hanno lasciato diverse tracce del loro transito, a Tarvisio, Valbruna, Resia e ora Pontebba. Come sempre accade in queste situazioni, la popolazione si divide, tra chi considera l’orso motivo di curiosità e chi lo vede soltanto come una minaccia.

Alessandro Cesare

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