A 30 chilometri orari per preservare il porfido

PORCIA. Limite a 30 chilometri orari in centro storico per salvaguardare il nuovo pavé. Ad annunciarlo è il sindaco di Porcia, Stefano Turchet, che per allungare la vita della pavimentazione (costata 280 mila euro) delle vie De’ Pellegrini e Marconi ha intenzione di porre un freno alla corsa delle automobili, in modo da sollecitare il meno possibile l’acciottolato.
«Ricordo – ha sottolineato il primo cittadino in consiglio comunale, rispondendo a un’interpellanza del Pd – che la scelta di utilizzare questo materiale si deve alla Sovrintendenza, e che il Comune avrebbe optato per l’asfalto». Riguardo al rispetto delle tempistiche di conclusione dell’intervento, che sta causando non pochi disagi a commercianti e residenti, Turchet rileva: «Il 30 maggio è il termine ultimo per la ripavimentazione di via De’ Pellegrini, che sarà completata in tempo, ma non di chiusura del cantiere: i lavori si protrarranno sino all’8 luglio, così come da programma».
Il piano originario dell’intervento, esposto dallo stesso sindaco nel corso dell’assemblea pubblica che ha preceduto l’inizio dell’opera, prevedeva l’avvio, con la metà di aprile, del cantiere su via De’ Pellegrini (sino al 30), mentre fissava i termini per quello su via Marconi al 30 maggio (inizio 30 aprile). Termine confermato anche dall’ordinanza di Polizia comunale che ha imposto lo stop alla circolazione dei veicoli sul tratto di via De’ Pellegrini compreso tra l’intersezione con calle delle Mura e via Marconi e su quest’ultima, dall’incrocio con via De’ Pellegrini, sino all’altezza di via Rivierasca. Ciò dovrebbe significare che, col prossimo weekend, queste zone saranno riaperte al traffico. «É stato fatto il possibile per limitare i disagi di residenti e commercianti – ha rilevato Turchet – La ditta appaltatrice ha rispettato il cronoprogramma: il 30 giugno, o anche prima, sarà avviata la ripavimentazione del ponte sul Rio Bujon, che rimarrà chiuso al traffico per circa una settimana».
Perplesso in merito il consigliere del Pd Gianni Terio: «Dubito che il rapporto tra costo e beneficio dell’opera sia favorevole, così come non sono convinto che il pavé possa avere vita lunga come auspica Turchet, nonostante i trattamenti speciali cui è stato sottoposto».
Miroslava Pasquali
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