Entro l’estate si conoscerà l’esito per gli altri 38

Nel mirino anche ex e attuali esponenti della Regione La Procura potrebbe allargare l’inchiesta al 2010 e al 2012

UDINE. C’è una seconda tranche dell’inchiesta aperta dalla Corte dei conti. E, con ogni probabilità, ne verrà avviata una terza.

Nel mirino dei magistrati contabili ci sono altri 38 ex e attuali consiglieri regionali. All’inizio di maggio il procuratore regionale Maurizio Zappatori ha inviato a ciascuno di loro “l’invito a dedurre”, cioè a spiegare nei dettagli i motivi dei rimborsi ottenuti nel 2011 per spese di rappresentanza. Le posizioni sono diverse, così come le somme che vanno da poche centinaia di euro a qualche migliaia. Ogni consigliere ha tempo fino ai primi giorni di giugno per replicare.

Dettagliando le spese sostenute gli esponenti dell’Assemblea Fvg dovranno riuscire a convincere il magistrato contabile che il motivo dei rimborsi è stata proprio la rappresentanza. Dal momento in cui riceverà le risposte Zappatori avrà 120 giorni per esaminarle e decidere quali fascicoli possono essere archiviati e per chi invece dovrà chiedere il processo (procedimento civile).

Al di là delle scadenze, però, la Corte dei conti ha già accelerato sui capigruppo e con ogni probabilità farà lo stesso con gli altri 38 consiglieri. Tra i quali c’è anche l’ex governatore Renzo Tondo che, giocando d’anticipo, prima che arrivasse una richiesta formale da Zappatori proprio al procuratore regionale ha spedito una nota dettagliata dei 9 mila e 500 euro spesi nel 2011 grazie al fondi di rappresentanza del Pdl. Anche la sua posizione è al vaglio.

Nel Pd, invece, alcuni consiglieri rieletti valutano la possibilità e l’opportunità di rimborsare la Regione delle spese su cui Zappatori chiede chiarimento. Così, senza ammettere alcuna colpa ma fondando la restituzione dei soldi sulla mancata chiarezza delle regole e sulla prassi, verrebbero chiusi i procedimenti per danno erariale a carico dei democratici.

La Procura di Trieste, invece, sta esaminando tutte le spese dei gruppi nel 2010, 2011 e 2012 e per ora ci sono 20 indagati per peculato. Se la Procura troverà anomalie tra i rimborsi del 2010 e 2012 Zappatori avvierà un’inchiesta anche per quegli anni. Si aprirebbe così la terza fase.

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