Udinese in Europa, la città in festa FOTO 1 - 2 - 3 - 4 -5

Nei locali i tifosi hanno esultato per la clamorosa vittoria. Caroselli in centro, la squadra accolta dai supporter al Friuli
Udine 19 maggio 2013 . tifosi esultano la vittoria dell' Udinese . Telefoto Copyright Petrussi Foto Press\Bressanutti
Udine 19 maggio 2013 . tifosi esultano la vittoria dell' Udinese . Telefoto Copyright Petrussi Foto Press\Bressanutti

«Udinese amore mio». Lo striscione lungo 25 metri e alto due esposto prima del fischio d’inizio dai 200 soci del club da Brando è stato di buon auspicio: la partita tra Inter-Udinese si è conclusa con la vittoria netta dei bianconeri. E a Udine la città esulta. L’ha fatto, ieri sera, con i tifosi davanti ai maxi schermo nei locali, in famiglia, e lo fa oggi commentando le prodezze dei ragazzi di Guidolin.

Per la terza volta l’Udinese vola, è proprio il caso di dirlo visto i 5 goal messi a segno ieri sera a San Siro, in Europa. Battendo l’Inter la squadra si è qualificata in Europa League. Stanotte i ragazzi di Guidolin, al rientro da San Siro, sono stati accolti in pompa magna dai supporter che li attendevano davanti allo stadio Friuli. La festa in piazza, prevista per oggi, invece, è stata annullata per maltempo. Ieri, in città i festeggiamenti sono iniziati con largo anticipo.

Erano le 20 quando i soci del club da Brando hanno iniziato a “vestire” il locale in bianco e nero. Srotolando lo striscione lungo 25 metri “Udinese amore mio” Brando assicurava: «Se vince festeggiamo la fine del campionato e i 40 anni del nostro club che conta 200 soci». L’Udinese ha stravinto e da Brando hanno brindato e cantato. Inutile dire che al primo goal di Muriel un boato è riecheggiato in tutta la zona di piazzale Cella. Stesso copione al Bire in piazzale Osoppo e al bar Cin Cin di via Veneto.

Giovani e anziani, adulti e bambini tutti hanno applaudito, urlato e tifato per la squadra del cuore. I bianconeri con i loro tifosi hanno chiuso in bellezza, nell’ultima partita del campionato hanno regalato ai friulani uno spettacolo davvero unico. Lo si è capito fin dai primi minuti di gioco e di fronte al goal di Di Natale, arrivato quasi alla fine del primo tempo, nei locali bianconeri i supporter si sono alzati in piedi per gridato «Totò, Totò».

Per 90 minuti gli udinesi sono rimasti incollati davanti al televisore a seguire la partita e a ricordare i momento cruciali del campionato, il rincorrersi delle voci sul futuro di mister Guidolin che solo l’altro giorno è stato nuovamente incoronato da patron Pozzo. «Grazie Guidolin» urlavano i ragazzi lungo le strade dai finestrini delle auto “coperte” di bandiere bianconere. Che emozione, ancora una volta i caroselli non sono mancati. Gli slogan e il tifo da stadio ha svegliato le piazze e le vie del centro, qui si sono riversati decine di supporter bianconeri per gridare al mondo «alè Udin».

L’Udinese, insomma, continua a portare il Friuli e la città in Europa league. A questo punto alla società bianconera resta da vincere solo la partita del nuovo stadio Friuli dove i lavori per lo spostamento del campo di gioco dovrebbero partire a giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto