La Rete si moblita contro i vandali della spiaggia FOTO 1 - 2

UDINE. La Rete si mobilita per cercare di mettere un argine ai vandalismi di Pentecoste a Lignano Sabbiadoro. L’iniziativa più concreta, nata ieri pomeriggio, è la creazione di una pagina Facebook dal titolo più che significativo: «Stop Maiali di Pentecoste a Lignano».
La calata dei barbari in Friuli: un esagerazione? No. Bastava circolare nel weekend e soprattutto sabato sera - notte per Lignano per averne una prova. Migliaia di giovani, arrivati all’Austria e dalla Germania per festeggiare la Pentecoste. Niente a che vedere però con la festa religiosa, nel fine settimana a Lignano hanno dominato fiumi di birra e di superalcolici, schiamazzi e centinaia di atti vandalici.
Scene da far-west, altro che primo assaggio di stagione balneare. E naturalmente super-lavoro per le forze dell’ordine e per i sanitari del 118. Lavoro impeccabile, ma i vandali erano in forze nettamente superiori dei controllori. E hanno prevalso.
Non solo tedeschi, anche tanti italiani. Diverse le proteste da parte dei cittadini alle forze dell’ordine, tanti quelli che hanno segnalato atti di vandalismi sul sito del Messaggero Veneto o telefonando a giornale.
Gente che aveva deciso di passare (magari pagando) un tranquillo fine settimana sfruttando una finestra di beltempo e si è trovato accerchiato dai vandali.
La spiaggia di Sabbiadoro all’alba di domenica sembrava un campo di battaglia, con migliaia di bottiglie e bicchieri di plastica dappertutto, lettini imbrattati (dai bisogni) o sporcati da conati di vomito. Il tutto era cominciato il venerdì con lo spettacolo indecente ammirato dalle parti di Sabbiadoro.
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