Welfare, porte aperte alle aziende

Spilimbergo, l’assessore Dreosto: un progetto per incentivare l’occupazione

SPILIMBERGO. «La situazione sociale ed economica in città è difficile, non ancora critica ma certamente preoccupante. C'è una situazione di disagio sempre più diffusa, inimmaginabile fino a qualche anno fa, figlia di un momento congiunturale complicato a livello nazionale e soprattutto ad una situazione occupazionale che nel nostro territorio sta diventando ogni giorno più critica». Ad affermarlo è Marco Dreosto, fresco di rielezione e nuovamente scelto dal sindaco di Spilimbergo Renzo Francesconi quale componente della sua giunta in qualità di assessore alle Politiche sociali e al Welfare.

Una delega “pesante” quella affidata a Dreosto che, fin dal primi giorni dell’insediamento dell’esecutivo, si è speso accogliendo nella sede dei servizi sociali comunali, diverse persone residenti in città che, loro malgrado, stanno vivendo delle condizioni di disagio: «I casi maggiori di crisi aziendali aperti sul nostro territorio mettono a rischio centinaia di posti di lavoro. Se penso che anche Latterie friulane, da sempre considerata come una certezza, un marchio legato alla nostra città così come può esserlo il mosaico, possa sparire, senza contare le molte situazioni di difficoltà che riguardano le piccole realtà produttive dell’indotto e dell’artigianato... beh, c’è davvero abbastanza da far tremare i polsi» osserva Dreosto, sottolineando come l’amministrazione comunale stia facendo tutto il possibile.

«Purtroppo nessuno di noi ha la bacchetta magica – evidenzia l’assessore spilimberghese – Gli operatori dei servizi sociali fanno egregiamente il loro lavoro, ma è chiaro che individuare sbocchi occupazionali o affidare degli alloggi, soddisfando un numero di domande che è sempre crescente, è impossibile». Una cosa è certa: nemmeno un euro sarà tagliato di quanto messo a bilancio (approvato nei giorni scorsi quello previsionale) per il sociale, nel corso del 2013, rispetto agli anni precedenti, nonostante il minore trasferimento di fondi dalla Regione. Per quanto riguarda il welfare e lo sviluppo Dreosto preannuncia per i prossimi giorni un incontro col servizio Politiche del lavoro della Provincia al fine di studiare d’intesa delle soluzioni che possano rendere appetibile l'insediamento di nuove aziende a Spilimbergo, mettendo a disposizione, a prezzi simbolici almeno per un periodo, alcuni dei capannoni oggi vuoti nell’area consortile, purché sia incentivata l’occupazione.

Guglielmo Zisa

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