Pordenone, l’Arcigay rifiuta il patrocinio della Provincia

Lunedì sera la presentazione dei manifesti sulle famiglie friulane nella città del Noncello. Intanto tiene banco la polemica col presidente Ciriani
Udine 16 maggio 2013 . Feltrinelli conferenza stampa presentazione manifesto contro l' omofobia . Telefoto Copyright Petrussi Foto Press\Bressanutti
Udine 16 maggio 2013 . Feltrinelli conferenza stampa presentazione manifesto contro l' omofobia . Telefoto Copyright Petrussi Foto Press\Bressanutti

PORDENONE. A poche ore dalla presentazione a Pordenone della campagna anti-omofobia e per i valori delle famiglie omosessuali friulane, prevista per lunedì sera, è ormai guerra aperta tra l’Arcigay e il presidente della Provincia Alessandro Ciriani.

Il presidente di Arcigay Friuli Giacomo Deperu ha dichiarato che lunedì sera in biblioteca leggerà la lettera di saluto della presidente della Regione, Debora Serracchiani, nella quale vi é l’impegno politico a riconoscere i diritti alla coppia gay pordenonese discriminata dalla Regione in quanto esclusa dai contributi prima casa, intervenendo in autotutela per sospendere il ricorso al Tar sostenuto da Arcigay Friuli.

«Inoltre – ha proseguito Deperu – sará l’occasione pubblica per disconoscere e rifiutare il patrocinio concesso con tanta leggerezza e senza alcuna convinzione da un presidente della Provincia che, dal suo profilo Facebook, accusa Arcigay di “eterofobia” e di minacciare la famiglia tradizionale».

Ciriani aveva sostenuto di aver appoggiato la campagna ma non lo specifico contenuto dei manifesti, su cui compaiono un papà gay e una mamma lesbica.

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