Fotovoltaico a Valvasone La Regione dà via libera
VALVASONE. La Md1, con sede a Trento, potrà attuare la modifica richiesta nel dicembre scorso apportata al progetto riguardante l’impianto fotovoltaico da 9 megawatt di potenza, posto a Valvasone, senza sottoporre l’elaborato alla valutazione d’impatto ambientale. In questo senso si è pronunciata la Regione (direttore centrale all’ambiente e all’energia, Giovanni Petris) con apposito decreto.
La società trentina, al fine di rendere coerente la modifica con le esigenze di tutela paesaggistica delle aree agricole circostanti e con gli elementi tipologici delle siepi campestri presenti nel territorio, dovrà predisporre un ampliamento sino a 10 metri della fascia boscata di progetto, provvedendo ad inserire due nuovi filari, (Acer campestre e Ligustrum vulgare). Allo stesso tempo, la fascia boscata di progetto verrà estesa sino a una larghezza di 10 metri, con l’inserimento di un unico filare intermedio. Il decreto regionale, oltre all’azienda è stato inviato anche al servizio che sovrintende le procedure di Valutazione di impatto ambientale ed al Comune di Valvasone. ©RIPRODUZIONE RISERVATA
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto








