Zillo, istanza degli ambientalisti ai Comuni

FANNA. Il 24 maggio scadranno i termini per presentare le osservazioni preliminari alla nuova richiesta di autorizzazione integrata ambientale (Aia) relativa alla co-combustione di Cdr-q e Css, presentata alla Regione dalla Zillo di Fanna ad aprile, e i componenti del movimento ambientalista No all’incenerimento dei rifiuti - Sì al riciclo hanno inoltrato una richiesta di incontro ai sindaci di Arba, Cavasso Nuovo, Fanna, Maniago, Montereale Valcellina e Vajont, per capire quali iniziative i municipi intendano intraprendere sulla delicata questione. «Vogliamo capire quali osservazioni specifiche le singole amministrazioni intendano presentare entro il termine del 24 maggio, considerato che la Zillo ha presentato istanza di rinnovo dell’Aia ad aprile – hanno spiegato i componenti del movimento ambientalista –. A questo proposito, puntualizziamo l’importanza del contributo delle amministrazioni comunali, ricordando che, in merito al ricorso al Tar contro l’utilizzo dei Cdr-q, al Comune di Maniago veniva contestato proprio il fatto di non avere prodotto le istanze e le osservazioni entro i limiti di legge. Inoltre, vogliamo capire anche quali iniziative future gli esecutivi intendano intraprendere».
Gli ambientalisti chiedono, quindi, ai primi cittadini e agli assessori comunali all’ambiente di fissare un incontro a breve «per esaminare assieme lo stato dell’arte. Da parte nostra porteremo un contributo affinché si approdi a una decisione che punti realmente alla difesa della salute della popolazione del territorio. Sinora le amministrazioni del Maniaghese, esclusa quella di Fanna, hanno ascoltato le nostre istanze, sino ad arrivare, ciascuna autonomamente, alla decisione di ricorrere al Tar».(g.s.)
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