Sparavano per divertirsi giovane ferito a un orecchio

Gorizia, n ventunenne, dalla finestra, ha colpito un passante con il pallino di un flobert. Nell’appartamento la polizia ha trovato anche una piantagione di marijuana

GORIZIA. Tiro al bersaglio dalla finestra con un fucile ad aria compressa: un ventinovenne goriziano è stato colpito all’orecchio destro mentre camminava in via Crispi, sul marciapiede davanti alla farmacia, all’angolo con via delle Monache. A sparare con un flobert, martedì sera intorno alle 19.15, è stato un ventunenne cormonese di origine marocchina, dal davanzale di un appartamento di via Marconi, dove vive un amico goriziano di 19 anni.

Durante la perquisizione è stata scoperta dalla squadra mobile di Gorizia anche una piantagione casalinga di marijuana. Lo sparatore è stato denunciato per lesioni personali aggravate e getto in strada di cose pericolose, il padrone di casa è stato denunciato invece per coltivazione illegale e possesso di stupefacenti.

Per i ragazzi, anche giovanissimi, che frequentavano abitualmente l’appartamento, da un paio di settimane il tiro al bersaglio con la carabina, dotata anche di mirino ottico estraibile, era diventato una sorta di passatempo. Miravano a oggetti collocati a varie distanze all’interno della casa, facendoli esplodere, ma anche fuori dalla finestra, ai piccioni.

Per loro evidentemente era un gioco, un modo come un altro per riempire la serata. Si ritrovavano lì e sparavano in varie direzioni, forse spinti dalla noia o dal brivido del proibito. Due settimane fa hanno stecchito due piccioni. Stavolta, però, il “gioco” - si fa per dire - è sfuggito loro di mano e il pallino di piombo si è conficcato nel padiglione auricolare destro dell’ignaro passante. Il ventinovenne colpito da un pallino, ha sentito un forte dolore e poi, toccandosi l’orecchio con le dita, si è accorto del corpo estraneo.

Subito è andato al pronto soccorso a farsi medicare. La prognosi è di otto giorni, ma l’episodio avrebbe potuto avere conseguenze ben più drammatiche per il ferito. L’èquipe medica ha avvisato immediatamente la polizia. Dopo aver ricevuto la denuncia del giovane, l’indomani gli agenti della squadra mobile e delle volanti si sono messi sulle tracce dell’ignoto sparatore.

Dal sopralluogo, la polizia ha dedotto la traiettoria e anche la zona dalla quale avrebbe potuto essere esploso il colpo. Quando sono arrivati nei pressi dello stabile in via Marconi, i poliziotti hanno udito nella corte interna rumori sospetti, simili a spari. Seguendo le esplosioni hanno individuato l’appartamento. Dentro all’appartamento c’era una mezza dozzina di giovani.

La carabina era stata nascosta sotto una coperta, ma sino a poco prima i giovani avevano sparato a bersagli collocati all’interno delle stanze. La squadra mobile ha rinvenuto anche una confezione di pallini perfettamente compatibili con il proiettile ritrovato nell’orecchio del giovane colpito e quattro piante di marijuana in due vasi, complete di lampade, fertilizzanti e delle altre attrezzature necessarie per la crescita in casa. Tutto il materiale è stato sequestrato.

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