Bonus bebè, quote in aumento

Gli assegni vanno di pari passo con l’incremento demografico

BUDOIA. Assieme all’incremento delle nascite, aumentano anche i bonus bebè, agevolazioni che, in base alla normativa regionale, vanno erogati alle famiglie dal Comune di residenza.

E’ il caso di Budoia, dove, con apposita determina dell’amministrazione De Marchi, si è provveduto a inviare gli assegni, una tantum, correlati alle nascite dei figli. La normativa prevede l’erogazione di 600 euro, quale importo base dell’assegno, nel caso di nascita o adozione del primo figlio. Importo che viene maggiorato del 35 per cento nel caso di nascita o adozione di un figlio successivo al primo. E’ il caso dell’ultimo provvedimento per un assegno di 810 euro. Infine, è prevista l’erogazione di 750 euro nel caso di nascita o adozione di figli gemelli o dell’adozione contemporanea di più figli.

Va rimarcato come l’andamento demografico a Budoia, negli ultimi vent’anni, abbia un costante riscontro positivo. I 2.024 abitanti, censiti nel 1991, sono infatti diventati 2.147 nel censimento del 2001, per attestarsi a 2.552 residenti nell’ultima rilevazione del 2011.

All’incremento delle nascite si aggiunge la scelta di diversi cittadini che si trasferiscono dai centri maggiori del Friuli e del vicino Veneto per stabilirsi a Budoia. Un comune che valorizza sempre più le sue potenzialità ambientali e turistiche, dove la vita risulta meno frenetica, ma contemporaneamente al passo coi tempi. (s.c.)

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