Vi spiego come “ri-leggere la via”

EDUCANDATO UCCELLIS. In occasione della giornata dedicata al progetto “ri-leggere la via”, già al quarto anno di realizzazione in via Gemona, e volta a promuovere la lettura, noi alunni della classe seconda C della Scuola secondaria di primo grado dell’Educandato Statale Collegio Uccellis abbiamo partecipato, insieme alle altre classi, con la lettura di passi tratti da alcune delle opere letterarie affrontate durante l'anno scolastico scegliendo il tema “eroi ed antieroi”.
Lo scopo principale è stato proprio quello di presentare al pubblico alcune pagine di letteratura in cui l'ideale dell'eroe, forte e senza timori, fosse in contrasto con la personalità dell'antieroe che rovescia situazioni ideali in situazioni assurde, molto diverse e concrete rispetto al suo immaginario, rivelandosi una sorta di parodia del tipico eroe antico o cavalleresco.
Con l’aiuto degli insegnanti ci siamo esercitati nella lettura espressiva in modo da rendere lo spettatore interessato all'ascolto dei brani proposti: da alcuni versi di apertura del primo canto dell'Inferno di Dante Alighieri, fino ad alcune pagine del capolavoro letterario “ Don Chisciotte della Mancia” passando per il “Decameron” e l’Orlando Furioso”
Il ventitrè aprile, giorno dell'evento, è stato accolto con un certo timore, non solo da parte nostra ma anche da parte dei ragazzi di tutte le altre sezioni che presentavano i loro lavori.
Questa tensione è svanita, per fortuna, nel momento in cui abbiamo notato cartelloni e stand collocati nel cortile della scuola.
Con l'arrivo dei genitori e di tutte le persone interessate a partecipare alla manifestazione , è cominciato il primo turno di lettura, terminato con discreta soddisfazione da parte nostra.
Le successive letture sono state affrontate con animo più leggero perché si sa che, di fatto, la prima esibizione eseguita d'innanzi ad un pubblico è la più difficile.
Ci siamo resi conto come leggere davanti ad un pubblico di adulti sia un’esperienza emozionante e un po’ anche una sfida con noi stessi e i nostri timori.
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