Nuova giunta Honsell, deleghe redistribuite: lavori pubblici a Maio

UDINE. La nuova giunta Honsell resta top secret, sarà ufficializzata oggi o al massimo domani. Il sindaco, Furio Honsell, si è preso 24 ore di riflessione per redistribuire alcune deleghe da assegnare ai 10 assessori. E’ certo che il capogruppo uscente del Pd, Agostino Maio, sarà il prossimo vicesindaco e, quindi, in consiglio siederà al posto che nell’ultimo mandato fu di Vincenzo Martines. Ma non solo perché alcune indiscrezioni danno per certo che Maio sarà anche il prossimo assessore ai Lavori pubblici. Riceverà, insomma, anche la delega gestita finora dall’onorevole Gianna Malisani. Resta fuori gioco, invece, l’architetto Adalberto Burelli, terzo dei non eletti nella lista Innovare con Honsell.
Alle consultazioni con i partiti, ieri, il Pd ha indicato al sindaco una rosa di otto nomi: Maio, Alessandro Venanzi, Carlo Giacomello, Enrico Pizza, Cinzia Del Torre, Chiara Gallo, Maria Letizia Burturlo e Andrea Castiglione. Tra gli assessori certi del Pd c’è anche l’uscente Pizza al quale va la delega alla Mobilità ma spacchettata. Pizza, infatti, si occuperà della mobilità cosiddetta strategica perché quella operativa, come la costruzione di una strada, viene accorpata ai Lavori pubblici e quindi passa a Maio. Facile immaginare che Pizza riceverà altre deleghe, mentre a Cinzia Del Torre dovrebbe andare, come previsto, la delega al Bilancio.
Sul versante di Innovare potrebbero entrare tre donne: Simona Liguori, Antonella Nonino e Raffaella Basana. L’oncologa viene data per probabile assessore ai Servizi sociali, Nonino potrebbe occuparsi dell’Anagrafe, mentre Basana è candidata allo Sport. Non è ancora chiaro se Mario Canciani avrà un incarico e Della Rossa potrebbe tornare a svolgere il ruolo di consigliere delegato alla Demografica o alla Vigilanza urbana.
Tra il Pd e Innovare, però, c’è Sinistra ecologia e libertà (Sel). Il partito di Vendola, rappresentato dalla segretaria provinciale, Roberta Degano, ha ottenuto l’assessorato che gli sottraeva l’applicazione del metodo D’Hondt e quindi il riconoscimento come forza politica della coalizione. «Abbiamo ottenuto la nomina di un assessore in quota Sel» conferma Degano ammettendo di aver affrontato il tema della rappresentanza perché «Sel è consapevole del fatto di aver raggiunto un buon risultato ed è anche pronta a lavorare con lealtà e onestà all’interno della coalizione soprattutto per quanto riguarda le politiche a noi più vicine come la cultura, i giovani, il lavoro, l’ambiente».
In questo contesto, Sel ha chiesto «una condivisione periodica dei temi con le altre forze politiche nell’interesse della città». Detto questo resta da capire a chi Honsell sottrarrà l’assessorato. Considerata la nutrita schiera di aspiranti assessori, diventa difficile pensare che il Pd e la stessa Innovare rinuncino a uno dei loro. Potrebbe essere più plausibile che a cedere l’assessore a Sel sia proprio il sindaco che ha due nomine a sua disposizione.
E se una la utilizza per far entrare nell’esecutivo il suo strettissimo collaboratore, Gabriele Giacomini, l’assessore all’Innovazione che prenderà il posto dell’onorevole Paolo Coppola, l’altra potrebbe cederla a Sel in cambio della pace in maggioranza. In entrambi i casi, Federico Pirone sarà uno degli assessori della prossima giunta Honsell. Non è ancora sicuro, però, se riceverà la delega alla Cultura. Per completare il quadro bisognerà attendere ancora qualche ora visto che Honsell, se riuscirà a contattare tutti gli interessati, potrebbe rendere nota la composizione della nuova giunta anche stasera.
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