«Le dichiarazioni per il fine vita registrate sulla tessera sanitaria»

UDINE. Le dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario registrate sulla Carta regionale dei servizi. Questo l’obiettivo di una campagna di sensibilizzazione e di una raccolta di firme promossa dall’Associazione per Eluana, che sarà ufficialmente presentata nel corso di una conferenza stampa giovedì alle 12.30 a Udine.
«Diversi Comuni hanno istituito il registro sul fine vita - spiega il vice presidente dell’Associazione per Eluana, Amato De Monte -, ma ora vorremmo che venga fatto il salto di qualità. La Carta dei servizi è largamente sottoutilizzata. Noi chiediamo che la Regione trovi il modo di inserire le volontà del cittadino proprio nella tessera, in modo da avere un quadro completo e certo di quanto ognuno desidera per sè stesso, nel caso si trovasse in quelle condizioni estreme. Naturalmente la cosa vale per tutti, sia per chi è favorevole a staccare la spina, sia per chi propugna la continuazione delle cure e delle terapie a ogni costo e in ogni caso. Il nostro scopo è che qualsiasi cittadino di questa regione possa esprimersi.
Per questo attiveremo i banchetti, nelle principali città, e raccoglieremo firme da inviare alla Regione. E’ necessaria ampia informazione e grande sensibilizzazione su questo tema. Vorremmo ancora che tale servizio, se si farà, venga attivato sia presso gli sportelli delle Aziende sanitarie sul territorio, sia on line. Chiediamo ancora che vengano date istruzioni e strumenti alle strutture sanitarie pubbliche e convenzionate per l’accesso alle dichiarazioni in caso di necessità».
A Udine esiste da un anno e mezzo la possibilità di fare il cosiddetto testamento biologico, davanti al notaio. Se ci sono prenotazioni, ogni lunedì pomeriggio un professionista è disponibile ad accogliere le richieste in un ufficio del Comune. In 18 mesi di attività sono state già registrate 223 dichiarazioni anticipate di trattamento sanitario. «La convenzione esiste ed è attiva - dice il presidente del Collegio dei notai friulani Giancarlo Suitner -, ogni settimana c’è qualcuno che si presenta. Analoga convenzione è attiva con alcuni Comuni della Bassa friulana, tra cui Cervignano, Aquileia, Ruda, Fiumicello, Terzo d’Aquileia, Villa Vicentina e Campolongo-Tapogliano, dove uno dei nostri iscritti si presenta il venerdì per raccogliere eventuali testamenti.
Quando, come notai, ci rendemmo disponibili a istituire il registro delle dichiarazioni, nè la Provincia di Udine, nè la Regione manifestarono interesse. Ora magari le cose sono cambiate, chissà. Manca comunque una legge nazionale che disciplini la materia. La registrazione in un qualcosa di pubblico garantisce in ogni caso la serietà e l’autenticità della dichiarazione».
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