Festa del Perdon, in centinaia alla storica processione

CLAUZETTO. «Viviamo una stagione di difficoltà e di crisi, abbiamo bisogno di recuperare energia interiore e forza nelle nostre coscienze, ma non dobbiamo dimenticare che questa forza ci viene donata...

CLAUZETTO. «Viviamo una stagione di difficoltà e di crisi, abbiamo bisogno di recuperare energia interiore e forza nelle nostre coscienze, ma non dobbiamo dimenticare che questa forza ci viene donata se restiamo fedeli a quei valori che hanno reso tenace la storia della nostra comunità. Dobbiamo essere capaci di non dimenticare quel segno di benedizione che è il segno della croce, e quella reliquia preziosa che la comunità di Clauzetto conserva, vuole essere un richiamo a non avere paura del sacrificio quand’è unito all’amore»: queste le parole con cui il vescovo emerito monsignor Ovidio Poletto ha salutato ieri i fedeli presenti a Clauzetto, alla processione per le vie del paese in onore della reliquia del Preziosissimo Sangue, custodita nella chiesa di San Giacomo dal 1755, momento clou della “Festa del perdon”.

Una manifestazione che, quest’anno, è andata al di là di ogni più rosea aspettativa, come sottolineato dal sindaco Flavio Del Missier, presente all’appuntamento assieme al collega di Vito d'Asio Pietro Gerometta ed al parroco di Clauzetto don Ettore Aprilis. Centinaia le presenze. ©RIPRODUZIONE RISERVATA

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