Anche i Comuni non sono tutti d’accordo

C'è chi la ritiene necessaria, come i Comuni del Distretto della Sedia, eccetto il sindaco di Palmanova, e la maggior parte delle associazioni di categoria (a parte la Cna e con alcune perplessità da...

C'è chi la ritiene necessaria, come i Comuni del Distretto della Sedia, eccetto il sindaco di Palmanova, e la maggior parte delle associazioni di categoria (a parte la Cna e con alcune perplessità da parte dell’Api), e chi invece reputa l’opera un’infrastruttura tardiva, se non addirittura inutile, parere che appare predominante in Regione da quando si è insediata la giunta Serracchiani.

In effetti, a una distanza di 10 minuti dalla tangenziale sud, Manzano forse potrebbe fare a meno di un collegamento veloce, mentre San Giovanni ha a portata di mano, poco distante, il casello di Villesse. E se è vero, come ricorda l’imprenditore Luigi Bergamasco, operativo nel Distretto da oltre mezzo secolo, che il traffico veicolare è calato del 35%, allora ha senso riflettere se destinare davvero quei 90 milioni di euro a una strada che il tessuto produttivo sembra non richiedere più: troppe le altre urgenze, in questo momento, cui si è impegnati a rispondere.

D’altronde, c’è divisione in merito anche tra gli stessi comuni: i sindaci di Chiopris e Moimacco, ad esempio, considerano la bretella ormai anacronistica. La difendono a spada tratta Costantini e Driutti, l’accettano gli altri perchè in fondo è «meglio tardi che mai». Piace ai commercianti dell’area, che intravedono nel futuro collegamento veloce una possibilità di sviluppo per un comparto in sofferenza, e piace anche alla minoranza che siede in consiglio comunale di Manzano. Chissà però se Debora Serracchiani la pensa allo stesso modo... (r.t.)

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