Socchieve, la variante del Crivel diventa operativa

SOCCHIEVE. Sarà inaugurata oggi, alle 14.30, alla presenza di Pietro Ciucci, amministratore delegato dell’Anas e agli amministratori locali e regionali la variante del Crivel lungo la statale 52...

SOCCHIEVE. Sarà inaugurata oggi, alle 14.30, alla presenza di Pietro Ciucci, amministratore delegato dell’Anas e agli amministratori locali e regionali la variante del Crivel lungo la statale 52 Carnica. L’opera permetterà di oltrepassare uno dei punti neri della viabilità in Carnia, costituito dalla salita del Crivel che da Socchieve, che verrà bypassato, porta a Mediis. Un’opera, eseguita dalla Vidoni Spa di Udine, che ha costato una quarantina di milioni e che viene aperta al traffico veicolare con circa due mesi di anticipo sul crono programma. La variante ha preso il via nel 2009 con molte criticità in fatto di progettazione definitiva.

La nuova viabilità, in parte già percorribile da alcuni mesi, inizia in Comune di Enemonzo in fondo al rettilineo antistante il Caseificio Val Tagliamento, bypassa l’abitato di Socchieve e termina nella frazione di Mediis, per una lunghezza di 3 mila 558, 31 metri. Quattro le opere principali su questo tratto: un sovrapasso in cemento armato, un ponte ad arco con impalcato metallico lungo complessivamente 130 metri, un viadotto a tre campate in struttura metallica e un ponte ad arco eseguito in struttura mista di acciaio e calcestruzzo che attraversa il torrente Filuvigna. Nell’eseguire l’opera si è dato peso alla fauna locale: un sovrappasso sarà costruito all’altezza dello svincolo per la frazione di Viaso in modo di consentire il passaggio della fauna selvatica, in particolare caprioli, in maniera sicura per loro stessi e per gli autoveicoli in transito.

Gino Grillo

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