Prende il via stasera al Miotto la rassegna di teatro in friulano
SPILIMBERGO. Sarà “La gelosia dal Barba Zuàn”, nuova impegnativa avventura della compagnia teatrale Arc di San Marc di San Martino al Tagliamento, simpatica e originale riedizione de “La jalousie du Barbouillé”, una breve farsa all’italiana scritta intorno al 1650 da Molière, ad aprire stasera al cinema-teatro Miotto “Chi è di scena”, la nuova rassegna di teatro in friulano promossa dall’amministrazione comunale di Spilimbergo in collaborazione con l’associazione Travesio tutto teatro.
Quattro gli spettacoli in programma per quattro sabato di fila. Protagonista della pièce Barba Zuàn che, inerme di fronte alla propria gelosia, cade nella trappola che lui stesso ha preparato per castigare una moglie colpevole di «eccessive, illusorie leggerezze». Seguirà sabato 11 maggio “La lettera di mammà”: sul palco la compagnia udinese Tomat che porterà in scena la riedizione diretta da Adriana Dainotto della omonima commedia brillante del grande Eduardo De Filippo. Sabato 18 sarà la volta degli attori della compagnia Cantagallo di Pagnacco che, diretti da Vincenzo Spadavecchia, porteranno in scena “Chiave per due”, riedizione in marilenghe di un classico del duo formato da John Champman e Dave Freeman. Gran finale sabato 25 con la compagnia Anà-thema di Udine che calcherà il palco dello storico teatro di viale Barbacane con “Barbe Vanja”. L’inizio degli spettacoli è fissato per le 20.45. Il costo dell’ingresso è di 7 euro (gratuito sino a 12 anni).(g.z.)
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