Droga, arresto bis dopo 15 giorni

Ventisettenne di Azzano Decimo torna in carcere. Sorpreso con l’eroina alla stazione di Pordenone
FOTO MISSINATO -VARIE VEDUTE DALL'ALTO
FOTO MISSINATO -VARIE VEDUTE DALL'ALTO

AZZANO DECIMO. Arrestato la seconda volta in due settimane, sempre per lo stesso reato: detenzione di stupefacenti. Se il 13 aprile la droga l’aveve occultata negli slip ed era stato fermato a un posto di controllo, martedì sera il fermo è avvenuto in prossimità della stazione ferroviaria di Pordenone quando è stato sorpreso con la sostanza in tasca. Torna in carcere P.M., 27 anni, di Azzano Decimo: oggi l’udienza di convalida.

Il giovane era stato fermato dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile martedì sera, nei pressi della stazione ferroviaria di Pordenone. In tasca aveva 13,53 grammi di eroina. Con il ventisettenne c’era un dicianovenne, G.G., sempre di Azzano Decimo, sorpreso con 0,22 grammi di eroina. Vista la modica quantità, sarà segnalato al prefetto come assuntore.

Per il primo dei due giovani l’arresto è scattato per la seconda volta in quindici giorni. Il 13 aprile aveva con sè una ventina di grammi di eroina, valore sul mercato, illegale, un migliaio di euro. La droga l’aveva occultata in un posto che reputava sicuro: gli slip.

Evidentemente aveva sopravvalutato le possibilità di “mascheramento” connesse a questa scomoda collocazione, peraltro non inusuale. Le cronache sono piene di casi analoghi - riguardanti soprattutto corrieri internazionali della droga, in transito negli aeroporti - i quali appartengono anche all’iconografia classica cinematografica. Ma non siamo ad Hollywood, bensì nel Friuli occidentale.

Tre giorni fa i carabinieri sono tornati alla stazione ferroviaria di Pordenone, peraltro già al centro di fruttuosi controlli proprio nell’ambito del contrasto allo spaccio di stupefacenti. E si sono imbattuti nuovamente sul ventisettenne.

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