San Giorgio, elezioni: Del Frate escluso per una disattenzione

La documentazione presentata dal sindaco uscente sarebbe priva di alcuni documenti indispensabili. Ora l'esponente del centro sinistra si rivolgerà al Tar

SAN GIORGIO DI NOGARO. Una disattenzione mette fuori dalla competizione elettorale di aprile Pietro Del Frate, candidato sindaco a San Giorgio di Nogaro: l’Ufficio centrale regionale, dopo aver esaminato l’ammissione delle candidature per le elezioni comunali, ha deciso di escludere l'aspirante sindaco dalla competizione elettorale (mancherebbero alcuni documenti). Del Frate, presenterà oggi ricorso al Tar, “avendo il tempo per farlo”, cercando così di far riammettere le due liste (o anche una) “Citta futura” e San Giorgio al centro”, cassate per mancanza di documentazione. Intanto allo stato attuale San Giorgio di Nogaro, a sorpresa, ha due candidati sindaci: Rachele di Luca, prima sorteggiata, ed Enzo Bertoldi.

Dunque una partenza con “botto” per la campagna elettorale, in cui si gioca il governo della cittadina industriale della Bassa friulana per i prossimi cinque anni, e anche gli equilibri politici del territorio. La mancanza di documentazione, riguarderebbe i documenti di autocertificazione dei componenti le due liste, e il documento di accettazione della carica a sindaco da parte di Del Frate, che, pare, sarebbero stati dimenticati negli uffici comunali.

Del Frate, alquanto fiducioso, spiega che è «stato subito interpellato un avvocato, che ci ha ribadito che abbiamo tempo per la presentazione del ricorso che effettueremo oggi». Il segretario del Pd, Davide Bonetto, non fa commenti delegando a parlare il candidato sindaco.

Certo è che questa nuova situazione sta creando apprensione non solo a San Giorgio, ma nell’intera Bassa friulana in quanto da sempre questa è una roccaforte della sinistra e il solo pensiero che la coalizione del centro sinistra non possa correre crea certamente più di qualche malessere. Va detto che se il ricorso non dovesse venire accolto, chiunque vinca tra i due contendenti rimasti in lizza, Di Luca e Bertoldi, darà una nuova configurazione agli equilibri politici in questo territorio della Provincia di Udine, da sempre “stretta” tra la “rossa” Cervignano e la “bianca, anzi azzurra” Latisana.

Ricordiamo che a San Giorgio si vota per il rinnovo del consiglio comunale e per l'elezione del sindaco che governerà per i prossimi cinque anni, e saranno chiamati ad esprimersi 6.136 sangiorgini. Allo stato attuale, due sono i candidati sindaci con tre liste: Rachele di Luca che si presenta con due liste “civichissime”, “Officina. Punti di svolta” e “Nuove energie”; e per il centro destra Enzo Bertoldi, sostenuto dalla lista civica “Cambiamento responsabile”.

Le tre liste presentano 41 candidati candidati consiglieri, e per la prima volta si vede una buona presenza di donne e giovani. Del Frate si presentava con due liste civiche “Città Futura” e “San Giorgio al centro”, composte una da 16 candidati, l'altra da 13: capolista Cristina Pittis e Daniele Salvador. Della compagine fanno parte oltre che esponenti del Pd, anche di Sel e dell'Udc.

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