Ammanchi all’Alef, Faye sotto accusa

Nelle casse spariti almeno 12 mila euro: chiesti chiarimenti al dirigente senegalese Cgil che era vicepresidente dell’associazione

UDINE. Uscite ingiustificate e sospetta sottrazione di fondi dalle casse dell’associazione dei lavoratori immigrati Alef.

A finire sotto accusa sarebbe, secondo quanto appreso, il dirigente della Cgil del Friuli Venezia Giulia Abdou Faye, senegalese di 53 anni, vice presidente dell’Alef e responsabile degli sportelli immigrazione del sindacato dal 1998 al 2010.

A Faye, che si è dimesso nel dicembre scorso da tutti gli incarichi ricoperti all’interno della Cgil, era stato chiesto di chiarire la propria posizione su una serie di ammanchi dal conto dell’Alef per almeno 12 mila euro a partire dal 2004.

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