Marito e moglie uccisi dal monossido a Paularo

Le vittime sono Walter Silverio, 63 anni e la moglie Norma Dereani, 58. A causare la tragedia è stato molto probabilmente il mal funzionamento del gruppo elettrogeno azionato dai due all'arrivo in uno stavolo a Dioor di Dierico (di loro proprietà) dove si erano recapi per festeggiare il Capodanno. I corpi scoperti dal figlio questa mattina all’alba. Anche il giovane (23 anni) è rimasto leggermente intossicato ed ha avuto un malore
I vigili del fuoco davanti alla casa della famiglia egiziana morta in seguito alle esalazioni di monossido di carbonio in un'abitazione di Landriano, in provincia di Pavia, oggi 5 gennaio 2011. Le vittime, tra cui due bambini, sarebbero di nazionalita' egiziana. ANSA / GIORGIO GABI
I vigili del fuoco davanti alla casa della famiglia egiziana morta in seguito alle esalazioni di monossido di carbonio in un'abitazione di Landriano, in provincia di Pavia, oggi 5 gennaio 2011. Le vittime, tra cui due bambini, sarebbero di nazionalita' egiziana. ANSA / GIORGIO GABI

PAULARO. Erano saliti nel loro stavolo di Dioor di Dierico per passare il Capodanno insieme e lì hanno trovato la morte uccisi dalle esalazioni di monossido di carbonio. Le vittime sono Walter Silverio, 63 anni e la moglie Norma Dereani, 58.

I corpi dei due senza vita sono stati scoperti stamattina intorno alle 5.30 dal figlio della copia che aveva raggiunto lo stavolo per gli auguri di buon anno. Invece l'uomo si è trovato davanti una scena terrificante: l'edificio invaso dal fumo e i due genitori ormai morti, stroncati dal gas.

A causare la tragedia è stato molto probabilmente il mal funzionamento del gruppo elettrogeno azionato dai due all'arrivo nell'abitazione.

Sul posto vigili del fuoco di Tolmezzo e i carabinieri della stazione di Paularo per le indagini del caso. La notizia si è rapidamente diffusa in paese dove i coniugi Silverio erano molto conosciuti.

Entrato nello stavolo nel tentativo di rianimare i genitori, anche il figlio dei coniugi morti è rimasto leggermente intossicato dal gas. Il giovane, di 23 anni, è arrivato a Dioor di Dierico alle 5.30 insieme con la fidanzata, ma quando è entrato nei locali ha compreso che era accaduta una tragedia ed ha tentato di soccorrere i genitori.

Ha, però, accusato a sua volta un malore ed è stato soccorso dai sanitari del 118 giunti subito dopo. Portato all’ospedale di Udine, al giovane è stata diagnosticata una lieve intossicazione ed è stato dimesso poco dopo. Questi, comunque, non avrebbe potuto essere d’aiuto perchè i genitori, pensionati molto noti a Paularo, dove avevano gestito per anni un negozio di alimentari ora passato al figlio, erano già morti da ore.

I due sono stati trovati distesi sul pavimento, in punti diversi al piano superiore dello stabile. Il monossido, sprigionatosi a causa di un malfunzionamento del gruppo elettrogeno, ha saturato i locali ed i vigili del fuoco di Tolmezzo hanno dovuto far aerare prima di entrare. Avvisata la Procura di Tolmezzo, i carabinieri del capoluogo carnico e della stazione di Paularo hanno sequestrato l’impianto.

Tutti i particolari nell'edizione di domani del Messaggero Veneto.

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