Bimbi all’Opera, in 3500 al Verdi di Pordenone
PORDENONE. Sarà Il Flauto Magico di Mozart, che nella versione per i piú piccoli reca come sottotitolo «ovvero sconfiggere mostri», a portare all’opera, per la prossima stagione, al Teatro Verdi di Pordenone, oltre 3 mila 500 alunni e insegnanti delle scuole elementari e medie di Pordenone e provincia.
Un dato straordinario, se si considera che “Opera domani”, l’iniziativa più collaudata fra quelle che il Comunale pordenonese mette in campo per stimolare l’interesse dei ragazzi nei confronti dell’opera lirica (organizzato in collaborazione con As.Li.Co, la realtà nazionale lirico concertistica italiana che dal 1997 porta avanti questo progetto e con il sostegno della Fondazione Crup), arrivata al suo quinto anno registra un incremento di partecipanti che sfiora il 120 per cento! 3.500, tutti pronti a diventare coro, il 27, 28, 29 novembre, le tre giornate in cui l’opera sarà messa in scena, dopo aver studiato e smontato il mondo misterioso e affascinante della lirica: prende infatti il via oggi, sempre al Verdi, il corso di formazione per gli insegnanti coinvolti nel progetto, al quale spetterà il compito di preparare gli alunni nelle classi.
Un dato già di per sé significativo, quello riferito a Opera domani, ma che è solo una “parte” dell’imponente attività di formazione del pubblico giovane, uno dei fiori all’occhiello del Verdi di Pordenone. Complessivamente si stima saranno oltre 7 mila 800 i bambini e i ragazzi che nella stagione 2012-2013 parteciperanno alle molteplici attività in campo: oltre a Opera domani c’è Opera Kids (l’avvicinamento alla lirica per i piú piccolini, fino ai sei anni), quindi Orchestra in gioco (che riguarda invece la musica classica, rivolto a elementari e medie) e poi la Grande lirica (percorso per i ragazzi delle superiori, che partecipano alle rappresentazioni liriche in cartellone), i matinée di prosa per le scuole. E a essi si aggiungono gli oltre 1 mila 600 studenti che prendono parte al progetto dell’associazione Thesis Adotta uno spettacolo, al quale il Verdi collabora.
A conti fatti, oltre 9 mila giovani! «Alla scuola e alla formazione del pubblico giovane il Verdi dedica da sempre un impegno particolare – sottolinea il presidente dell’Associazione Teatro Giovanni Lessio - nella consapevolezza che uno dei suoi compiti fondamentali è proprio la diffusione della cultura e dell’educazione teatrale e musicale e, all’interno di questo obiettivo, la crescita di nuovo pubblico».
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