A Manzinello una via intitolata a Mameli

MANZANO. Manzinello rende onore al carabiniere Antonio Mameli, medaglia d’argento al valor militare, ferito a morte nel 1930, intitolando una via alla sua memoria. Domenica la cerimonia, coordinata dal vicesindaco Rosario Genova, organizzata da sezione dell’Associazione nazionale carabinieri e Comune.
Presenti il comandante provinciale dei carabinieri di Udine, colonello Del Piano, il capitano Gullotta e il comandante della stazione di Manzano, Salvatori. La strada dedicata al carabiniere di Manzinello è una traversa della Provinciale 78, a poche centinaia di metri dal luogo dove il militare cadde a soli 25 anni. Sardo di Illorai, il carabiniere Antonio Mameli morì per le ferite riportate a seguito di un conflitto a fuoco, in località Ponte sul Torre, con quattro malviventi che avevano consumato una truffa nel territorio di Manzano. A ricordo dell’eroico gesto e dell’estremo sacrificio della vita, sul luogo del tragico evento è stato eretto un cippo alla memoria, arricchito da un’opera donata dall’appuntato scelto Dino Predan, in servizio alla stazione carabinieri di Aiello, su cui è riportata la motivazione e un’effige del milite caduto nell’adempimento del dovere.
La cerimonia si è chiusa con un corteo, cui hanno partecipato, accompagnati dalla banda di Corno di Rosazzo, i rappresentanti dell’Arma, il sindaco Lidia Driutti, il vicepresidente della Provincia, Macorig, e altre autorità locali.
Madrina dell’evento la consigliera comunale Sarah Della Rovere, conterranea del milite caduto. (r.t.)
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