Melazzini e studiosi a confronto sulla Sla in Friuli

Sarà Mario Melazzini, presidente dell’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica e malato di Sla, ad aprire i lavori del convegno di studio che si terrà domani, alle 9, nella sala convegni...

Sarà Mario Melazzini, presidente dell’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica e malato di Sla, ad aprire i lavori del convegno di studio che si terrà domani, alle 9, nella sala convegni dell’Enaip, a Pasian di Prato, con una lezione magistrale. Il convegno, dal titolo “Aggiornamenti di epidemiologia e clinica della sclerosi laterale amiotrofica”, sarà introdotto dalla presidente dell’Aisla Fvg, Laura Largajolli Toffolutti, e da Fabio Barbone, direttore dell’istituto di igiene ed epidemiologia, dipartimento di Scienze mediche e biologiche dell’università di Udine, e della struttura operativa complessa di igiene ed epidemiologia clinica dell’Azienda ospedaliero universitaria di Udine, responsabile scientifico dell’evento. Obiettivo puntato su una malattia che ha tassi di incidenza sulla popolazione che variano da 1,5 a 2,9 casi per ogni 100 mila persone.

Durante il convegno, interverranno alcuni tra i principali studiosi a livello nazionale e internazionale. Giancarlo Logroscino dell’università di Bari, Ettore Beghi e Adriano Chiò dell’università di Torino presenteranno le attuali conoscenze sulla frequenza della Sla in diverse popolazioni, sugli indizi disponibili sulle cause della malattia (ancora non note) che da queste si possono trarre e sull’andamento della malattia.

Verranno confrontati i risultati dello studio sull’incidenza di Sla in regione, realizzato dall’istituto di igiene ed epidemiologia dell’università e dalla Soc di igiene ed epidemiologia clinica dell’ospedale.

Interverrà all’incontro anche Loris Zanier direttore dell’Area programmazione attuativa della direzione centrale della Sanità regionale.

Di cure e di assistenza alle persone affette da Sla e dei modelli applicati in regione si discuterà nella parte pomeridiana del convegno, con gli interventi di Gilberto Pizzolato, direttore della clinica neurologica dell’Azienda ospedaliera di Trieste, Roberto Eleopra, direttore del dipartimento integrato di Neuroscienze dell’Azienda ospedaliero universitaria di Udine, Raffaella Rumiati, della Sissa, Lorenzo Verriello, della Soc di Neurologia dell’Aoud, Alessio Bratina, della Clinica neurologica dell’Aoud di Trieste, e Bruno Bembi, direttore della Soc coordinamento regionale per le malattie rare della Regione dell’Aoud.

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