Un altro maxi-centro oltreconfine

GORIZIA. Mentre il commercio goriziano prova a sopravvivere alla crisi e cerca un difficile rilancio, oltre confine il boom della grande distribuzione continua e il proliferare di nuovi centri commerciali assume sempre più la fisionomia di un soffocante “accerchiamento”, almeno visto dalla prospettiva del capoluogo isontino.
Giovedì mattina, alle 11, verrà infatti inaugurato il nuovo centro commerciale Supernova, in Prvomajska 35, a pochi passi dalla stazione della Transalpina e da via San Gabriele, accanto allo store della Obi che già era stato aperto nel 2010. Il taglio del nastro di giovedì riguarderà l’ipermercato Mercator, ma nell’ambito del complesso commerciale verranno ultimati a breve gli spazi per una trentina di ulteriori negozi.
Escludendo il già esistente Obi, si tratterà di un’area commerciale di oltre 16.500 metri quadri (con una dotazione di 530 parcheggi) sulla quale la M2 company di Graz, gruppo austriaco che ha portato avanti il progetto, ha investito poco meno di 40 milioni di euro.
La struttura ospiterà, accanto all’ipermercato Mercator, anche il megastore Sports direct, un maxi punto vendita dedicato agli articoli sportivi, dall’abbigliamento all’attrezzistica. Ma, oltre alle dimensioni e all’offerta commerciale, a rendere il Supernova un ulteriore “minaccia” per i negozi del capoluogo isontino è proprio la sua collocazione, a pochi passi dal centro cittadino goriziano, nel cuore dell’“area urbana transfrontaliera” Gorizia-Nova Gorica dove il confine non esiste più.
E non a caso a rimarcarlo è la stessa M2 che sottolinea come il Supernova sorga «in un’area idealmente collocata nel centro cittadino congiunto di Nova Gorica e Gorizia» e come sia facilmente «raggiungibile a piedi».
Oltre agli oltre 70mila abitanti delle “due Gorizie”, il gruppo austriaco stima che il potenziale bacino di utenza possa estendersi nella provincia fino a includere un volume demografico di 150mila abitanti. Insomma, l’“accerchiamento” della grande distribuzione continua: a parte il Supernova, a poche centinaia di metri dal centro storico goriziano ci sono già Qlandia e Mercator, poi, nel 2013, aprirà il gigantesco “Villesse shopping” di Ikea e sono previsti ampliamenti anche per i centri commerciali di Martignacco, Pordenone e Portogruaro.
«E’ chiaro che la situazione ci spaventa e preoccupa anche perché, allo stato attuale, la tassazione differenziata in Slovenia impedisce di giocarcela ad armi pari – sottolinea il neo presidente provinciale di Confcommercio, Gianluca Madriz -. Il nuovo centro commerciale che aprirà nei prossimi giorni è in questo senso emblematico, vista la sua collocazione. Di fatto è come se fosse a Gorizia solo che può contare su una tassazione molto più favorevole con costi di lavoro e produzione inferiori e ciò si riflette sui prezzi. Resta paradossale che ciò continui ad accadere nel contesto di un’Europa che dovrebbe essere sempre più unita».
«In passato – continua Madriz - la zona franca ci metteva in condizioni di sostenere la concorrenza, ma ora è cambiato tutto. A questo punto è fondamentale affrontare il problema e trovare una soluzione. Questa sarà una assoluta priorità per la nostra associazione».
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